Labra (Nbfc), "restaurare la natura e' progetto ben preciso, lo chiede l'Europa"

"Restaurare la natura non e' un modo di dire ma un progetto ben preciso, ambizioso, necessario. Significa riportare quei luoghi che hanno perso la biodiversita' in una condizione ottimale attraverso un restauro degli ecosistemi, ovvero riattivare questi equilibri biologici, la complessita' delle relazioni tra gli animali, le piante, i microrganismi, i funghi. Ed e' un processo che l'uomo deve fare per riportare la qualita' dell'ambiente, della biodiversita' nelle nostre citta', nelle aree degradate. Ed e' fondamentale perche' ce lo chiede l'Europa". A dirlo e' il direttore del National biodiversity future center (Nbfc) Massimo Labra nel corso dell'Ansaincontra dedicato ai temi del restauro della natura, insieme al direttore scientifico dell'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) Enrico Giovannini.

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