La tv resta il media preferito degli italiani, aumenta l'uso di quella via web

Rapporto Censis, la situazione dei giornali cartacei non migliora

(ANSA) - ROMA, 28 APR - Un uso dei media cristallizzato, in cui la tv continua a tenere stabilmente il 93,2% dell'utenza, la radio tiene al 78,4% e si va verso la saturazione dell'impiego di Internet. È quello fotografato dal 21/o Rapporto sulla comunicazione del Censis, relativo al 2025, realizzato con la collaborazione di Intesa Sanpaolo, Mediaset, Rai e Tv2000, e presentato oggi a Roma. C'è un calo della televisione tradizionale, diminuita in un anno di 3,6 punti percentuali (79,5%), compensato dall'ascesa di web tv (al 62,0% con 3,6 punti in più), mobile tv (al 38,6% con 3,7 punti in più). Stabile quella satellitare (47,8%). Per la radio stabili tutti i sistemi di ascolto: l'autoradio ha un'utenza pari al 70,0% (+1,2 punti percentuali), quella tradizionale è salda al 46,8%, quella via smartphone sale al 28,2% (+2,8%) e l'ascolto da internet è al 18,0%. L'impiego di internet da parte degli italiani è consolidato ma in via di saturazione: sono il 90,4% gli utenti (solo lo 0,3% in più rispetto al 2024). Si evidenzia una sovrapposizione con gli utilizzatori degli smartphone che sono il 90,3% e con i social network che si attestano all'86,2%. In entrambi i casi l'incremento è nel segno della stabilità (circa un punto percentuale in più). Non migliora, invece, la situazione dei media a stampa, a cominciare dai quotidiani cartacei a pagamento che, seppur stabilizzati nell'ultimo anno (-0,7%), nel 2025 hanno toccato il picco minimo con il 21,0% (-46 punti percentuali dal 2007). Si registra ancora una limatura dei lettori dei mensili (-1,1% rispetto al 2024) che arrivano a 15,8%, mentre i settimanali restano stabili al 18,0%. Stasi anche per gli utenti dei quotidiani online (sono il 29,9%) con un decremento solo dello 0,5%, mentre scendono in maniera significativa i siti web d'informazione, calati del 4,3% (56,7%). Torna invece positiva la curva dei libri: nel 2025, riprende il trend di crescita dei lettori di libri, con il 42,4% degli italiani che ne ha letto almeno uno cartaceo (+2,3%). I lettori di e-book non si sbloccano rimanendo stabili al 13,8% (+0,4%). (ANSA).

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