Istat, inflazione a gennaio confermata all'1%, prezzi +0,4% su mese (2)

Carovita a livello di novembre 2024. Sui prezzi pesa rialzo alimentari

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - Nel mese di gennaio l'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è pari a +1,7% e quella al netto dei soli beni energetici a +1,9%. Sempre il mese scorso, i prezzi dei beni registrano una variazione su base tendenziale del -0,2%, mentre i prezzi dei servizi risultano in crescita del +2,5%. Il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, dunque, è pari a +2,7 punti percentuali. I prezzi dei beni ad alta frequenza di acquisto sono saliti dell',1,9% come quelli del carrello della spesa. La variazione congiunturale dell'indice generale (+0,4%) risente principalmente dell'aumento dei prezzi degli Energetici regolamentati (+8,9%), dei Servizi relativi all'abitazione (+1,9%), degli Alimentari, non lavorati (+1,2%) e lavorati (+0,6%), degli Energetici non regolamentati (+1,1%), dei Beni durevoli (+0,8%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,7%). L'unico calo su base congiunturale si registra per i prezzi dei Servizi di trasporto (-3,8%). L'inflazione acquisita per il 2026 è pari a +0,4% sia per l'indice generale (a dicembre era nulla) sia per la componente di fondo (+0,2% a dicembre). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a -1,0% su base mensile, per effetto dell'avvio dei saldi invernali di abbigliamento e calzature (non considerati per l'indice Nic), e a +1,0% su base annua (da +1,2% del mese precedente), confermando la stima preliminare. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, registra invece una variazione congiunturale pari a +0,3% e una tendenziale del +0,8%. (ANSA).

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