Iran, Pisa: protesta davanti alla base militare Usa di Camp Darby
"La risoluzione che il governo ha approvato ieri alle Camere parla di una messa a disposizione totale di tutte le basi americane sul nostro territorio. Questo significa che da oggi Camp Darby e le nove basi statunitensi sul territorio sono a disposizione del 're' Trump e dei suoi appetiti di guerra. In questa base c'e' ogni tipo di sistema d'arma e di munizioni e c'e' chi dice anche che all'interno vi siano pure delle testate nucleari. Questo prefigura una grande pericolosita' per il territorio di Pisa, Livorno e di tutta la Toscana: abbiamo disegnato un grande target, un grande obiettivo sopra la nostra testa. Non vogliamo che Pisa sia territorio di guerra". Cosi' alcuni manifestanti durante il sit-in di protesta davanti alla base militare americana di Camp Darby a Pisa. Le interviste, in ordine di apparizione, a: Daniele Iannello, "Una citta' di comune"; Giulia Contini, "Una citta' in comune"; Federico Oliveri, Rifondazione Comunista Pisa. (ServizioDi Mattia Del Punta)
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