Innsbruck rilancia gli slot con passaggi tir su prenotazione al Brennero

Transito solo nella fascia oraria scelta in precedenza, come nei musei

(ANSA) - BOLZANO, 24 APR - Il governo del land Tirolo, in attesa della sentenza della Corte europeo sul divieto per i tir, rilancia la proposta di un modello slot, con passaggi su prenotazione per il traffico pesante, secondo fasce orarie come nei musei. "Rinnoviamo la nostra proposta per una gestione intelligente del traffico (lungo l'asse del Brennero, ndr.). Questa è la nostra offerta a Italia e Germania: un sistema slot può sostituire il dosaggio (blocco, ndr.) alla frontiera, riducendo di conseguenza, e in egual misura, gli ingorghi sulle autostrade tirolesi e tedesche", dichiara governatore tirolese Anton Mattle alla Tiroler Tageszeitung. "Il gruppo di lavoro transfrontaliero ha dimostrato chiaramente che sussistono i presupposti giuridici e tecnici per l'introduzione di un tale sistema, confermandone inoltre l'efficacia", ha affermato l'assessore ai trasporti René Zumtobel. Contrariamente al primo studio di fattibilità del 2022, il rapporto finale, che finora non era mai stato reso pubblico, suggerisce la suddivisione del corridoio transfrontaliero in tre zone: Bassa Valle dell'Inn (Rosenheim-Innsbruck), Brennero/Alta Val d'Isarco (Innsbruck-Bressanone) e Valle Isarco/Val d'Adige (Bressanone-Verona). Gli slot dovranno essere prenotati tutto l'anno, entro 48 ore prima del passaggio, per automezzi superiori alle 7,5 tonnellate, ma il numero sarà limitato solo nei giorni "critici". Il pedaggio resterebbe invariato. L'obbligo di prenotazione non vale per i tir con partenza o arrivo all'interno delle zone slot, come anche per quelli con prodotti deperibili. Il sistema - conclude il giornale - si finanzierebbe con le penali per il mancato utilizzo di slot prenotati e con le multe per eventuali violazioni. (ANSA).

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