Ingegnere a Macuto: “Per mamma e figli, ora condizioni sono troppo negative”
"Abbiamo rilevato dei continui spostamenti della struttura, ovviamente ciò conferma quello che pensavamo su ulteriori danni che sta subendo" quindi i segnali sempre più flebili della madre e le scosse di assestamento che hanno compromesso il sito hanno portato a questo, "noi sapevamo di lavorare su una struttura instabile, abbiamo lavorato ma ora le condizioni sono troppo negative". Lo ha detto Chiara Iacovino, ingegnere strutturista team Usar Ita-02 in Venezuela. La decisione di rinunciare al soccorso della donna con due dei suoi tre bambini è arrivata in seguito alla mancanza di segnali di vita all'interno della struttura e al rischio per la vita dei soccorritori. La situazione, è precipitata in seguito alla forte scossa che ha colpito l'area e che ha causato anche un ulteriore spostamento della struttura.
Riproduzione riservata © il Nord Est
