In Spagna il Pil accelera dello 0,7% nel secondo trimestre, +2,7% nell'anno

(ANSA) - MADRID, 30 LUG - L'economia spagnola accelera nel secondo trimestre del 2026 e conferma la capacità di tenuta nonostante le tensioni geopolitiche internazionali. Secondo i dati premilinari diffusi oggi dall'Istituto nazionale di Statistica (Ine), il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,7% tra aprile e giugno rispetto al trimestre precedente, un decimo in più rispetto allo 0,6% registrato tra gennaio e marzo. Su base annua, la crescita si attesta al 2,7%. Con questo risultato, la crescita media accumulara nei primi sei mesi dell'anno raggiunge il 2,2%, avvicinando il Paese all'obiettivo del 2,6% fissato dal governo per l'intero 2026. L'economia spagnola registra il 24mo trimestre consecutivo di crescita congiunturale e il 21mo di espansione su base annua, una serie positiva che, sottolinea il ministero dell'Economia, si mantiene "nonostante l'impatto della guerra in Iran" e il contesto di incertezza internazionale. Accelerano anche gli investimenti: la formazione lorda di capitale fisso è cresciuta dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e del 5,1% rispetto al secondo trimestre del 2025. A trainare l'espansione sono stati soprattutto gli investimenti in prodotti della proprietà intellerruale, saliti del 7,7% su base annua, seguiti dal settore delle costruzioni, in crescita del 5,2%. In un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche e dal conflitto in Medio Oriente, le esportazioni sono aumentate dello 0,8% nel secondo trimestre con un incremento di 1,4 punti rispetto ai primi tre mesi dell'anno, mentre le importazioni sono cresciute dello 0,6%. "L'economia spagnola continua a mostrare un forte dinamismo e una notevole capacità di resilienza in uno scenario internazionale particolarmente complesso", ha dichiarato il vicepresidente primo e ministro dell'Economia, Carlos Cuerpo, nel commentare i dati. Secondo Cuerpo, "la solidità dei consumi, degli investimenti e del mercato del lavoro conferma la robustezza del modello di crescita e consente di mantenere la previsione di un aumento del Pil del 2,6% nel 2026". (ANSA).
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