In sala il nuovo thriller "La Lezione" firmato Stefano Mordini

"C'e' da un lato la difficolta' nel farsi credere e dall'altro quella di capire se quello che si sta vivendo e' immaginazione, paranoia o verita'. La violenza psicologica ed emotiva e' diversa da quella fisica perche' non e' rumorosa. Non e' uno schiaffo che ti fa un occhio nero, e' molto piu' pericolosa". Matilda De Angelis descrive cosi' il suo personaggio Elisabetta in 'La lezione' di Stefano Mordini, in sala dal 5 marzo. Un'opera piena di ambiguita' e manipolazioni che si instaurano tra stalker e vittima, di quella sottile violenza che spesso si trasforma in femminicidio. Al centro di tutto la vicenda una brillante avvocatessa triestina, Elisabetta, che difende con successo un carismatico professore universitario (Stefano Accorsi) accusato di violenza sessuale. Ma quando l'uomo, pur reintegrato dall'universita', viene relegato nel mondo accademico e le chiede di intraprendere una nuova causa legale, tutto si confonde. Le parole dei protagonisti e del regista.

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