Gli sciamani peruviani oltraggiano le immagini dei leader del mondo

Gli sciamani peruviani prevedono la caduta del presidente venezuelano Nicola's Maduro e la prosecuzione dei principali conflitti internazionali nel 2026. Le profezie sono state annunciate a Lima nel corso del tradizionale rituale di fine anno, che come da consuetudine riunisce guide spirituali andine sul colle sacro di San Cristo'bal, affacciato sulla capitale peruviana. Avvolti in poncho e copricapi tradizionali, di fronte ai fotografi, gli sciamani hanno celebrato una cerimonia dedicata al futuro politico e sociale del mondo, formulando presagi sui leader globali e sugli scenari di crisi. "Abbiamo chiesto che Maduro lasci il potere, che si ritiri, e nella nostra visione questo avverra' il prossimo anno", ha dichiarato la sciamana Ana Mari'a Simeo'n. Secondo il collettivo, nel 2026 proseguiranno conflitti come la guerra in Ucraina e non si profilano soluzioni rapide per le tensioni in Medio Oriente.

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