Fmi, Pil Usa a +2,4% nel 2026, rischio inflazione da prezzi energia

Bene la Fed sui tassi, ma ha 'poco margine' per altri tagli durante l'anno

- WASHINGTON, APR 2 - Gli Usa avranno un Pil del 2,4% nel 2026, in scenari di attenuazione dell'effetto dazi e di calo dei prezzi del petrolio che dovrebbero portare l'inflazione core al 2% nella prima metà del 2027. La crescita dei posti di lavoro, si legge nell'Art.IV del Fmi, rallenta, ma la disoccupazione dovrebbe restare intorno al 4%. I rischi a breve su crescita e disoccupazione sono "bilanciati", ma i prezzi dell'energia premoso sull'inflazione. C'è "l'urgente necessità" di affrontare gli squilibri di bilancio con "un aggiustamento fiscale anticipato". Bene le mosse della Fed, ma "vi è poco margine per tagliare i tassi di interesse nel 2026".

Riproduzione riservata © il Nord Est