Eurostat, Italia a ultimi posti in Ue per aumento di alloggi e affitti dal 2015

Negli ultimi 10 anni nell'Unione europea aumenti rispettivamente del 64,9 e 21,8%

(ANSA) - BRUXELLES, 07 APR - L'Italia è agli ultimi posti in Unione europea per l'aumento dei prezzi degli alloggi e degli affitti negli ultimi 10 anni, dal 2015 a fine 2025, con il dato che non supera il 20% per entrambi gli indici di riferimento presi in considerazione. È quanto emerge dalle ultime pubblicazioni di Eurostat. Meglio dell'Italia soltanto la Grecia e la Finlandia, quest'ultimo unico paese dell'Unione europea in cui i prezzi delle abitazioni sono scese del 3%. Sempre guardando ai dati nazionali, confrontando il quarto trimestre del 2025 con il 2015, i prezzi delle abitazioni sono aumentati più di quelli degli affitti in 25 paesi Ue; nello specifico, gli aumenti maggiori sono stati registrati in Ungheria (+290%), Portogallo (+180%), Lituania (+168%) e Bulgaria (+157%). Per quanto riguarda invece gli affitti nel periodo di riferimento, resta sempre in testa l'Ungheria (+109%), seguita da Lituania (+88%) e da Irlanda e Polonia (entrambe al +76%). Guardando ai dati europei nel quarto trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo nell'anno precedente, i prezzi delle abitazioni nei 27 sono aumentati del 5,5%, mentre gli affitti sono cresciuti del 3,2%. Negli ultimi dieci anni, infine, i prezzi delle abitazioni nell'Ue hanno registrato un aumento del 64,9%, mentre gli affitti del 21,8%. (ANSA).

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