Estorsione ad un gioielliere: in 15 anni consegnati 70mila euro di monili
Erano in procinto di compiere un atto intimidatorio nei confronti di un gioielliere che si era rifiutato di consegnare gioielli e un orologio Rolex del valore di circa 30 mila euro, dopo peraltro aver gia' versato una tangente sempre in gioielli preziosi per 70 mila euro. E' l'accusa nei confronti di sei presunti appartenenti al clan Ligato-Lubrano, operanti nel comune di Pignataro Maggiore e nell'area dell'alto e medio casertano. Tra gli arrestati il 30enne Lorenzo Lubrano, figlio del capoclan Vincenzo, ucciso, e gli affiliati Giovanni Di Gaetano e Luigi Messuri, gia' incarcerati per reati di camorra. I sei si sarebbero fatti consegnare dal gioielliere dal 2008 al 2023 preziosi, tornando poi alla carica quest'anno. Sarebbe stato Di Gaetano a ideare l'estorsione: l'esponente del clan, anche dal carcere, inviava i suoi uomini dal gioielliere poi quando e' uscito si e' presentato dell'imprenditore. "Sai chi sono io" ha detto, il gioielliere ha denunciato. Fonte: us carabinieri (NPK)
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