Esplosione in fabbrica di fuochi d'artificio, le due vittime sono madre e figlio

Sono parenti delle persone morte nel precedente incidente del luglio 2023

(ANSA) - RIETI, 08 LUG - Sono un giovane di 30 anni, Simone Colle, e sua madre, Teresa Tozzi, le vittime della violenta esplosione avvenuta questa mattina, intorno alle 9, a Sant'Anatolia di Borgorose (Rieti), nella sede della Pirotecnica Mattei. A confermare il loro decesso all'ANSA è il procuratore capo di Rieti, Paolo Auriemma, a margine di un sopralluogo nell'area dove è avvenuta la tragedia, insieme al pm di turno, Rocco Gustavo Maruotti. La deflagrazione, secondo quanto riferisce il procuratore, è avvenuta all'interno di una costruzione, che è interamente crollata, dove venivano preliminarmente trattati i materiali utilizzati per il confezionamento dei fuochi d'artificio. Dunque non in una casamatta, come precedentemente era emerso. Il giovane rimasto vittima nell'esplosione era uno dei tre dipendenti coinvolti, gli altri due sono illesi, ed era addetto a trattare i materiali utilizzati per la produzione di artifizi pirotecnici. Anche la madre, che al momento dell'esplosione si trovava nello stesso magazzino, collaborava con la pirotecnica. Da accertare la dinamica dell'incidente. È in corso un sopralluogo congiunto di Vigili del fuoco e Racis dei carabinieri cui seguirà una prima informativa alla Procura di Rieti che aprirà un fascicolo disponendo ulteriori accertamenti tecnici e autoptici. Nel luglio del 2023 la Pirotecnica Mattei aveva subito un altro grave incidente dove avevano perso la vita tre persone, Franco, Anna e Claudio Colle, padre e due figli, tutti di Avezzano e parenti delle due vittime di oggi. (ANSA).

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