"Discriminate perché donne", la Tour Eiffel riapre dopo lo stop dei dipendenti

La Tour Eiffel riapre oggi dopo lo sciopero dichiarato ieri dai dipendenti "sotto shock" per l'esclusione delle colleghe donne, che non hanno potuto essere presenti alla visita di un gruppo religioso indù, che ha chiesto fossero "nascoste" al momento del loro passaggio. Il gruppo che ha avanzato l'inedita richiesta ha presentato le sue scuse dopo il clamore suscitato dai fatti. “Quel che è certo è che lascerà il segno nella mente dei dipendenti, perché rimane un evento senza precedenti, estremamente umiliante per le donne e scioccante per tutto il personale”, ha commentato Diane Davoine, segretaria del Comitato sociale ed economico della Torre Eiffel e referente per i casi di molestie sessuali. Concorda con la chiusura anche Marco Spagnoli, turista italiano presente ai piedi del monumento: “Non è possibile chiedere che una donna sia allontanata per una visita di un leader religioso."

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