Decreto 1 maggio, Landini: "Prevede soldi solo per le imprese"

"Ho trovato singolare che il giorno della festa dei lavoratori tutti i soldi dentro il decreto 1 maggio sono per le imprese. Per i lavoratori non c'e' un euro e forse bisogna segnalarglielo. Gli incentivi alle imprese non stanno determinando un incremento delle assunzioni. Quei soldi potrebbero essere spesi per investimenti e per creare una situazione diversa. Non sono stati risolti i problemi di fondo: rimane il tema dei salari, del fisco e il fiscal drag. Contratti piu' rappresentativi? Innanzitutto e' un intervento limitato al fatto di collegare gli incentivi alle imprese, e non cancella i contratti pirata o la possibilita' delle imprese di scegliersi i contratti che preferiscono. Noi non riteniamo che questa regola debba valere solo per il trattamento economico ma anche per quello normativo nei contratti nazionali di lavoro". Ha dichiarato il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a margine della conferenza stampa di presentazione del concertone del Primo maggio.

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