Daniela Santanchè si dimette, lettera a Meloni "Obbedisco"

"Volevo che le mie dimissioni fossero separate dalla vicenda contingente

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - "Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione", scrive Daniela Santanchè nella lettera di dimissioni alla premier Meloni in cui tra l'altro dice: "Mi premeva e mi preme sottolineare che ad oggi il mio certificato penale è immacolato e che per la vicenda della cassa integrazione non vi è nemmeno un semplice rinvio a giudizio". "Volevo che le mie dimissioni fossero separate dalla vicenda contingente ed assai diversa che ha riguardato l'onorevole Delmastro che pure paga un prezzo alto. Chiarito questo non ho difficoltà a dire "obbedisco" e a fare quello che mi chiedi", aggiunge l'ormai ex ministra. "Non ti nascondo un po' di amarezza per l'esito del mio percorso ministeriale ma nella mia vita sono abituata a pagare i miei conti e spesso anche quelli degli altri. Tengo di più alla nostra amicizia e al futuro del nostro movimento", conclude Santanchè. (ANSA).

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