Come va la scuola italiana? Il Rapporto 2026 dell’Invalsi
L’annuale Rapporto dell’Invalsi, l’istituto nazionale di ricerca che valuta il sistema educativo di istruzione e formazione, offre una radiografia della scuola italiana. Il Rapporto 2026 si riferisce all’ultimo anno scolastico.
Migliorano inglese e formazione digitale ma soprattutto cala la dispersione scolastica, sia esplicita (chi lascia la scuola prima di aver raggiunto maturità o qualifica professionale) che implicita (chi ha conseguito il titolo di studio ma con livelli di base non adeguati).
Nella prima, l’Italia, stimata al 7,3%, risulta in anticipo rispetto all’obiettivo del 9% fissato dall’Ue per il 2030.
In italiano e matematica invece sono in atto tendenze negative che proseguono da dopo la pandemia. A fine superiori, è in linea con gli aspetti essenziali previsti il 54% in Italiano (64% nel 2019) e 52% in Matematica (61% nel 2019).
Ciò si spiega anche con i “profondi cambiamenti sociali, culturali e tecnologici” che incidono sui processi di insegnamento e apprendimento.
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