Codacons, 'contro l'aumento delle bollette usare l'accisa mobile'

(ANSA) - ROMA, 05 MAR - La situazione in Medio Oriente avrà impatti diretti su prezzi e listini al dettaglio in una moltitudine di comparti, dagli alimentari alle bollette energetiche, passando per trasporti e turismo e arrivando ai mutui, ma per capire il reale peso della crisi in atto occorrerà attendere le prossime settimane e la risposta dei mercati ai nuovi scenari che si delineeranno. Lo afferma il Codacons, che ricorda come esistano già oggi strumenti normativi che il governo può utilizzare. Al momento il pericolo maggiore è rappresentato dai carburanti - spiega l'associazione - I repentini rialzi del petrolio e dei listini alla pompa comportano maggiori costi di trasporto per la merce venduta in negozi e supermercati, a partire dai generi alimentari, e influiscono anche sulle tariffe dei trasporti, come ad esempio i biglietti aerei". Comparto, aggiunge la nota, "chiamato a recuperare le pesanti perdite subite in questi giorni a causa delle limitazioni al traffico, che potrebbe ricorrere a un incremento generalizzato delle tariffe ai consumatori, con conseguenti rincari a cascata nel settore dei viaggi". Per le bollette luce e gas, avvisa il Codacons, "chi ha un contratto a prezzo variabile potrebbe presto vedere salire le tariffe, con ripercussioni pesanti anche per le attività produttive". Possibili conseguenze "anche sul fronte dei mutui: in caso di una risalita dell'inflazione la Bce, come già accaduto in passato, opterà per un aumento dei tassi, con rate più pesanti a carico di chi ha acceso un finanziamento. Il governo tuttavia dispone già di strumenti per limitare almeno in parte il peso della crisi in atto - afferma l'associazione - è possibile ricorrere alle 'accise mobili' come stabilito dal decreto n.5/2023 che, semplificando una misura già introdotta con la Finanziaria del 2008, consente al governo di utilizzare l'extra-gettito Iva garantito dai rincari dei carburanti per ridurre le accise su benzina e gasolio, mantenendo così sotto controllo i prezzi finali alla pompa. Il Mef, di concerto col Mase, adotta il provvedimento di riduzione". (ANSA).
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