Casellati, via Fani insegna che la democrazia si difende restando uniti

Il #16marzo 1978 è una data che tutti dovremmo ricordare

(ANSA) - ROMA, 16 MAR - "Oggi l'Italia ricorda la strage di via Fani, un attacco allo Stato che ha cambiato la storia della nostra Repubblica. Con il rapimento di Aldo Moro e il massacro degli uomini della sua scorta, Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi, le Brigate Rosse colpirono al cuore le nostre istituzioni, tentando di piegare la democrazia con la violenza e il terrore. Di fronte a quella sfida, l'Italia reagì con fermezza. Le istituzioni, la società civile e le forze democratiche restarono unite, difendendo i valori della libertà, dello Stato di diritto e della convivenza civile. Il #16marzo 1978 è una data che tutti dovremmo ricordare, soprattutto quando nel Paese l'odio, l'estremismo e la violenza provano ad avere il sopravvento sul dialogo e il confronto tra idee. Via Fani ci ha insegnato che la democrazia può essere colpita, ma non sconfitta, se chi crede nella libertà resta unito nel difenderla". Lo scrive su X il ministro per le Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati. (ANSA).

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