Borsa: Europa e future Usa contrastati, occhi su Hormuz, Milano +0,15%

(ANSA) - MILANO, 26 AGO - Si muovono a due velocità le principali borse europee così come gli indici Usa in vista della trimestrale di Nvidia e dell'indice deflatore americano Pce. Quest'ultimo viene di solito utilizzato dalla Fed per le proprie scelte di politica monetaria e viene diffuso proprio alla vigilia del tradizionale simposio di Jackson Hole di fine agosto. I mercato guardano poi alle trattative in corso tra Iran e Oman sulla riapertura dello stretto di Hormuz, sui cui progressi gli Usa vengono informati dai mediatori pakistani. Positive Parigi (+0,47%), Madrid (+0,2%) e Milano (+0,15%), fiacche invece Francoforte (-0,1%) e Londra (-0,05%). In forte calo il greggio (-2,7% a 80,16 dollari al barile) e il gas naturale (-2,83% a 64,64 euro al MWh). Cede l'oro (-0,3% a 4.625,17 dollari l'oncia), stabile il dollaro che si attesta a quasi 1,17 sull'euro e sale sopra quota 1,36 sterline. Sale a 80,7 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in rialzo di 0,7 punti a, 4,01%, quello tedesco invariato al 3,2% e quello francese in crescita di 0,5 punti al 4,05%. Cedono i petroliferi Bp (-2,36%), Eni e Shell (-1,35% entrambe) e TotalEnergies (-1%), insieme a Saipem (-0,8%) e Subsea7 (-0,6%). Contrastati i produttori di semiconduttori Stm (+0,95%), Nordic (+0,55%), Infineon (+0,45%), Be (-1,15%), Asml Holding (-1,05%) e Asm (-0,85%). In ordine sparso i bancari Commerzbank (+1,06%), Bnp (+0,8%), Unicredit (+0,55%), Credit Agricole (+0,2%), Banco Bpm (+0,18%), Bper (+0,13%), Intesa (+0,07%), Montepaschi e Mediobanca (-0,6% entrambe). (ANSA).
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