Borsa: Europa debole, pesa il fuoco tra Iran e Israele, Milano -0,25%

(ANSA) - MILANO, 08 GIU - Borse europee ancora deboli dopo due ore di scambi, per il fuoco incrociato tra Iran e Israele. Milano (-0,25%) resiste grazie all'effetto del risiko bancario, con le due offerte rivali di Banco Bpm (+0,45%) e Intesa Sanpaolo (-4,21%) su Mps (+10,81%) e, a cascata, su Mediobanca (+9,62%) e Generali (+1,5%). Più netto il calo di Francoforte (-0,97%), Parigi (-0,75%) e Madrid (-0,58%), piuttosto cauta invece Londra (-0,34%). Deboli i future Usa in vista delle aspettative dei consumatori americani sull'inflazione. Sul fronte macro si segnala il rallentamento del Pil giapponese, il calo degli ordini di fabbrica in Germania e il miglioramento da -16,4 a -13,4 punti dell'indice Sentix che misura la fiducia degli investitori nell'Eurozona. Il deterioramento del quadro in medio Oriente pesa sul greggio (Wti +4,96% a 95 dollari al barile e Brent +4,9% a 97,68 dollari). In forte rialzo anche il gas (+5,75%& a 51,27 euro al MWh) mentre cede l'oro (-3,92% a 4.292,71 dollari l'oncia) e si rafforza il dollaro a 1,15 sull'euro e 1,33 sulla sterlina. Risale sopra 77 punti il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 3,6 punti al 3,83%, quello tedesco di 2,5 punti al 3,06% e quello francese di 3 punti al 3,83%. Oltre al citato andamento delle banche italiane si segnalano ribassi per Commerzbank (-1,9%), SocGen (-1,35%) e Bnp (-1,15%). Cede il lusso con Kering (-1,98%), Richemont (-1,9%) e Swatch (-1,57%), più caute invece Moncler (-0,9%) e Cucinelli (-0,55%). Deboli gli automobilistici Stellantis (-1,3%) e Renault (-1%), fiacca Ferrari (-0,2%), corre Porsche (+3,14%) dopo la raccomandazione d'acquisto di Ubs. Salgono Saipem (+1,35%), TotalEnergies (+1,25%), Repsol (+1,15%), Eni (+1,1%), Bp (+1%) e Shell (+0,7%). (ANSA).
Riproduzione riservata © il Nord Est








