Borsa: Asia a ranghi ridotti, occhi sul Pil Usa, Tokyo -1,12%

Future positivi in Europa e negli Usa, salgono greggio, gas e oro

(ANSA) - MILANO, 20 FEB - Borse asiatiche a ranghi ridotti anche nell'ultima seduta della settimana, a causa del capodanno cinese che viene festeggiato a Shanghai e Taiwan, chiuse entrambe per festività. Gli altri listini si muovono in ordine sparso, in vista di un possibile attacco degli Usa all'Iran, che spinge al rialzo il prezzo del greggio, sui massimi degli ultimi 6 mesi (Wti +0,93% a 67,05 dollari al barile). Tokyo cede l'1,12%, Seul guadagna il 2,31% e Sidney cede lo 0,05%. Ancora aperte Hong Kong (-0,79%), Mumbai (+0,48%) e Singapore (+0,17%). Positivi i future sull'Europa e sui listini Usa. Sul fronte macro si segnala l'inflazione giapponese in calo dal 2,4 al 2% come da stime e gli indici Pmi manifatturieri e dei servizi in rialzo oltre le attese a 52,8 punti. In Germania sono scesi del 3% i prezzi alla produzione su base annua, contro un calo previsto del 2,1%, mentre sono balzate del 4,5% le vendite al dettaglio nel Regno Unito, contro il +2,8% atteso. In arrivo gli indici Pmi di Francia, Germania e Regno Unito. Dagli Usa sono previsti il Pil del 4/o trimestre, le vendite al dettaglio, l'indice deflatore Pce utilizzato dalla Fed per le proprie decisioni sui tassi e i consumi personali di dicembre. Seguono gli indici Pmi composito e dell'università del Michigan. Oltre al greggio salgono anche il gas (+0,9% a 33,83 euro al MWh), l'oro (+0,48% a 5.0157,5 dollari l'oncia) e l'argento (+0,64% a 79,02 dollari l'oncia). Si rafforza il dollaro a 85,03 centesimi di euro, stabile invece a 155 yen e 74,26 penny. Novo passo indietro dei produttori di semiconduttori a Tokyo da Renesas Electronics (-3,02%) ad Advantest (-2%), insieme agli automobilistici Suzuki (-3,92%), Toyota (-3,68%), Mitsubishi (-2,75%) e Mazda (-2,61%). Pochi i rialzi, limitati ai farmaceutici Chugai (+3,49%) e Kyowa Kirin (+2,66%). (ANSA).

Riproduzione riservata © il Nord Est