Belfast, nigeriano nel quartiere della caccia al migrante: “Qui ho paura”

“Se una persona commette un reato...non significa che siamo tutti così. Ho vissuto anche in Inghilterra, ma penso che qui siano più razzisti. Sì, ho paura”. Così un migrante 20enne nel quartiere dove si sono verificati episodi di violenza scaturiti dall'accoltellamento brutale del 40enne Stephen Ogilvie da parte del rifugiato sudanese Hadi Alodid. Al suo fianco un altro giovane di 18 anni, che riferisce che la madre “vuole tornare in Nigeria”.

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