Assalti ai cantieri Tav, la procura chiede il carcere per due fermati
Sono ventenni tedeschi. "Misura necessaria per esigenze cautelari"

(ANSA) - TORINO, 28 LUG - La procura di Torino, guidata da Giovanni Bombardieri, ha chiesto al gip la custodia cautelare in carcere per i due ventenni tedeschi arrestati dalla Digos in flagranza differita dopo gli attacchi ai cantieri No Tav di sabato. L'istanza è avvenuta in base alle ipotesi di reato di devastazione e lesioni personali a pubblico ufficiale, in concorso con altri soggetti in corso di identificazione. La richiesta del carcere è basata sulle "sussistenti esigenze cautelari che ne rendono necessaria l'applicazione". Sono indagati anche per resistenza a pubblico ufficiale aggravata, reato per cui non è previsto l'arresto in flagranza differita. (ANSA).
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