Anm, le parole di Nordio offendono le vittime di mafia
'Il ministro ha deciso di avvelenare i pozzi accusando i magistrati'

(ANSA) - ROMA, 15 FEB - "Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha deciso di avvelenare i pozzi accusando i magistrati di usare metodi paramafiosi, paragonando l'elezione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura ai comportamenti della criminalità organizzata. Le sue parole offendono la memoria di chi ha perso la vita per lottare contro la mafia nel corso della storia d'Italia e mortificano il lavoro di chi, sul territorio, ogni giorno, mette a rischio la propria incolumità personale per contrastare la criminalità organizzata, a difesa della collettività". Così l'Associazione nazionale magistrati in una nota della Giunta esecutiva centrale. (ANSA).
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