Alpinista rimane sospeso alla parete di roccia, è in salvo e non ha riportato ferite
Si è concluso nella notte del 19 agosto l'intervento di salvataggio sul Campanile di Val Montanaia (Pordenone), dove una cordata è rimasta in grave difficoltà durante la fase di discesa: un uomo è rimasto bloccato nel vuoto dopo una calata di circa 50 metri. A dare l'allarme alla centrale Sores sono stati alcuni escursionisti che, dal basso, hanno notato le difficoltà e hanno raggiunto il rifugio Pordenone per fornire coordinate precise. I soccorritori hanno raggiunto il versante est per sbarcare tre soccorritori. Operando completamente al buio, la squadra si è spostata lungo il ballatoio anulare, si è calata fino a raggiungere l'alpinista sospeso, lo ha agganciato e, dopo aver tagliato le corde bloccate, lo ha tratto in salvo portandolo alla base dell'obelisco roccioso. L'uomo, che è riuscito a rimanere vigile durante la lunga attesa muovendosi continuamente per stimolare la circolazione, ha riportato soltanto lievi formicolii. (ANSA).
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