30 anni fa il rogo della Fenice, Pini: "Cacciari mi disse 'Salvala'"
"C'era tantissima gente, c'era il sindaco Massimo Cacciari che mi disse 'Salvami la Fenice', ma non c'era piu' niente da fare". Il ricordo e' di Alfio Pini, ex comandante dei vigili del fuoco, che il 29 gennaio 1996 si trovo', da comandante provinciale, ad affrontare l'incendio del Teatro La Fenice di Venezia. "Gli ho detto 'Vediamo di salvare la citta'' - racconta Pini all'ANSA - perche' c'era il rischio effettivo che l'incendio attraverso i tetti si potesse trasferire su parte della citta'. E' andata bene. Quel problema e' stato risolto". Quella sera, dopo l'allarma lanciato da due poliziotti, le squadre si recarono a San Fantin "e abbiamo visto effettivamente che del fumo usciva dalle finestre del teatro, sulla parte a destra. Abbiamo aperto il portone a fatica, per entrare, io mi sono infilato sulle scale che portano alle sale Apollinee, e ho visto l'inferno: fiamme violente, segno che erano gia' alimentate da qualche cosa che insospettiva".
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