Il battesimo a Trieste della Mein Schiff Flow costruita da Fincantieri

Il 20 giugno prossimo l’evento per la seconda delle due navi da crociera della classe InTUItion. Entrambe a trazione dual-fuel e a basse emissioni appartengono alla compagnia Tui Cruises

Marco Ballico

In un 2026 da 130 scali e 380 mila passeggeri, secondo le previsioni di Trieste terminal passeggeri, la compagnia tedesca Tui Cruises programma il 20 giugno a Trieste un evento simbolo: il battesimo della Mein Schiff Flow, la seconda di due navi da crociera della classe InTUItion di nuova concezione dual-fuel, costruite da Fincantieri a Monfalcone.

La prima, la Mein Schiff Relax, naviga già dall’anno scorso. Con circa 157mila tonnellate e una lunghezza fuori tutto di 333 metri, con 2.016 cabine in grado di ospitare 3.984 passeggeri su base doppia, Mein Schiff Flow è basata su un progetto di nuova generazione sviluppato da Fincantieri che valorizza i caratteri di modernità e sostenibilità della società armatrice.

Il progetto, caratterizzato da una configurazione di prodotto innovativa, pone al centro l’efficienza energetica con l’obiettivo di ridurre i consumi operativi e minimizzare gli effetti sull'ambiente, nel rispetto delle normative recenti. La nave sarà infatti in grado di utilizzare la propulsione a gas naturale liquefatto e sarà “a prova di futuro”, vista la possibilità di impiegare combustibili a basse emissioni, un passo significativo verso una crocieristica a impatto climatico neutro.

La Flow sarà inoltre dotata di convertitori catalitici (conformi allo standard Euro 6) e di una turbina a vapore che sfrutta il calore residuo dei generatori diesel, oltre a un sistema di connessione elettrica alla banchina. Tutto ciò garantirà un funzionamento quasi privo di emissioni durante la sosta in porto (circa il 40% del tempo operativo). Non mancherà un innovativo sistema di trattamento dei rifiuti in grado di trasformare le sostanze organiche in componenti riciclabili attraverso un processo termico.

Un’ulteriore tappa del rapporto consolidato tra Tui Cruises e Trieste, segnato lo scorso 5 febbraio dalla visita di Wybcke Meier, chief executive officer, al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza per presentargli le iniziative della compagnia. A quanto risulta, Flow sta completando le prove in mare tra il cantiere e il bacino di Palermo, in vista dell’esordio ufficiale. La cerimonia del 20 giugno sarà il momento clou di una crociera inaugurale con imbarco il 17 e 18 giugno, che toccherà Capodistria e Palermo prima di concludersi a Palma di Maiorca. Per la prima volta nella storia della compagnia, la madrina sarà tra l’altro scelta tra le stesse ospiti Tui, attraverso una selezione pubblica con candidatura video e votazione finale.

In una stagione che ha preso ufficialmente il via giovedì 12 febbraio con l’arrivo della Artemis della Grand Circle Cruise Line, accanto a Tui, che per tutta la primavera-estate schiererà ogni domenica la Mein Schiff 4 in home port al Molo Bersaglieri, opereranno stabilmente Msc Crociere con Msc Fantasia e Costa Crociere con Costa Deliziosa (nel periodo autunnale) - protagonista anche dell’arrivo dell’11 aprile quando si concluderà a Trieste il giro del mondo di 142 giorni in Sud America, Polinesia, Australia, Asia e nell’Oceano indiano -, ma anche con il marchio Aida (nel periodo estivo-primaverile).

Per quanto riguarda gli statunitensi della Norwegian Cruise Line Holdings, in fase di costruzione della sede in città, il 2026 vedrà in mare solo il segmento luxury di Regent Seven Seas Cruises e Oceania Cruises, per un totale di 12 scali, informa il direttore operativo di Ttp Alberto Grimaldi. Parliamo di home port, vale a dire di navi che partono e arrivano a Trieste, con ricadute diffuse su hotel, trasporti, servizi portuali e aeroporto di Ronchi dei Legionari, che beneficia di imbarchi e sbarchi con voli charter dedicati.

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