Pegaso Industries guarda all’India: joint venture con Neoplast
La partnership avvicinerà il gruppo padovano leader mondiale nel settore delle macchine per la trasformazione della plastica al mercato asiatico: «Così acceleriamo la crescita in un uno dei mercati più dinamici del mondo»

Pegaso Industries sbarca in India. Il gruppo padovano, leader mondiale nel settore della macchine ausiliarie per il trattamento e la trasformazione delle materie plastiche, ha infatti annunciato il lancio di una nuova joint venture con l’indiana Neoplast.
Un’operazione che consentirà a Pegaso Industries di stabilire una presenza più forte nel mercato asiatico, permettendo alla società di produrre localmente. «Avvicinando la produzione ai nostri clienti, ci posizioniamo per agire più rapidamente, rispondere in modo più efficace e accelerare la crescita in uno dei mercati più dinamici al mondo», si legge nel comunicato pubblicato dall’azienda. L’obiettivo, è quello di creare una rete globale sempre più integrata.
«Da oltre 50 anni, Neoplast ha costruito la propria reputazione sulla fiducia, sull’ingegneria e su una promessa: persone di cui ci si può fidare», scrive l’azienda indiana su LinkedIn per annunciare la partnership. Un post nel quale vengono anche annunciati i tre giovani amministratori che guideranno la joint venture: Yash Parikh, Alberto Piva e Atit Shah. «Insieme uniscono la forza produttiva e la leadership di mercato di Neoplast in India all’ingegneria italiana e alla competenza tecnologica globale di Pegaso Industries», si legge, «portano inoltre una visione giovane ed energica su dove questa partnership possa arrivare».
Pegaso Industries, è una realtà nata nel 1994 da un piccolo laboratorio a Borgoricco, cresciuta in 32 anni fino a comprendere in tutto 9 aziende, 6 filiali extra europee, più di 650 collaboratori in tutto il mondo e un fatturato consolidato di oltre 100 milioni di euro.
Il gruppo veneto negli ultimi anni ha registrato una progressiva espansione sui mercati internazionali. Una crescita che recentemente ha reso necessario per Pegaso Industries espandere anche gli spazi produttivi e logistici del polo padovano. A marzo di quest’anno, ha annunciato l’acquisizione di un capannone che porterà il polo di Borgoricco a superare complessivamente i 100.000 metri quadrati.
«Nell’ultimo esercizio, Pet Solutions», ovvero la divisione specializzata sui processi dedicati a questi polimeri, «ha registrato un incremento delle vendite pari al +25%», sottolinea il gruppo, «mentre Blauwer», specializzata nella progettazione, produzione e installazione di macchine termodinamiche ad alta efficienza per applicazioni industriali, «ha segnato un +20%, dati che confermano un trend di espansione solido e continuativo». Allo stesso tempo, nel 2025 il gruppo ha aumentato il proprio organico del 13% e prevede per il 2026 un ulteriore incremento del 20%. «L’obiettivo non è semplicemente produrre di più, ma produrre meglio: ridurre i lead time, aumentare la flessibilità, ottimizzare i flussi interni e offrire ai clienti un livello di servizio ancora più elevato», si legge nel comunicato di marzo. La stessa ricerca di efficienza che ora ha portato alla creazione della joint venture in India. «Una partnership costruita per durare nel tempo», scrive su LinkedIn Neoplast, che opera nel settore dei macchinari per il riciclo di plastica da oltre 50 anni. «Insieme, siamo pronti a fornire soluzioni superiori per l’industria dei macchinari per la lavorazione della plastica, combinando la portata indiana con la precisione italiana».
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