Laica punta sull’export e sui filtri anti Pfas

Nel corso del 2026 l’azienda di Barbarano lancerà una ventina di nuovi prodotti al frullatore con funzioni di cottura al Wireless Vacuum nella gamma del sottovuoto, dal barattolo sottovuoto automatico all’elettrostimolatore Tens

La redazione

La vicentina Laica di Barbarano affronta il 2026 con una nuova linea di prodotti per la filtrazione domestica, progettata per ridurre la presenza di composti di Pfas eventualmente presenti nell’acqua di rete.

Saranno molti anche i nuovi piccoli elettrodomestici e i medicali che Laica immetterà sul mercato durante l’anno, dal frullatore con funzioni di cottura al Wireless Vacuum nella gamma del sottovuoto, dal barattolo sottovuoto automatico all’elettrostimolatore Tens.

Nel 2026 Laica punterà anche sull’export concentrando i propri sforzi in particolare in Inghilterra, Spagna e Francia guardando con ancor più interesse anche al mercato interno.

I prodotti Laica più venduti sono caraffe e relativi filtri e le macchine per mettere sottovuoto i cibi.

«Ci prepariamo a un vero e proprio assalto all’innovazione con il lancio di circa 20 nuovi prodotti», sottolinea Riccardo Dolcetta, amministratore assieme a Nicolò Zanuso.

Il fatturato 2024 è stato di oltre 28 milioni. Laica fa parte di Strix Group Pic, fondato nel 1982 e con sede sull’isola di Man. Quotata in Borsa a Londra, Strix Group pic ha oltre 800 dipendenti in Cina, Italia e Australia, gli uffici commerciali nel Regno Unito e negli Usa. —

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