Grigolin rileva Pre System: nuovo polo dei prefabbricati

Acquisito l’80% del gruppo friulano, che controlla la veronese Mozzo. Le due aziende portano oltre 69 milioni di ricavi e 120 collaboratori. La società veneta ha superato l’anno scorso il miliardo di fatturato

La redazione

Grigolin allarga il perimetro della prefabbricazione tra Friuli e Veneto e si porta, secondo quanto indica il gruppo, al primo posto in Italia nel comparto. La società di Nervesa della Battaglia ha acquisito l’80% di Pre System, con sede a Sedegliano, in provincia di Udine, e della sua controllata Mozzo Prefabbricati di Zevio, nel Veronese. Entra così nel gruppo trevigiano una realtà da oltre 69 milioni di euro di fatturato consolidato nel 2025 e circa 120 collaboratori. Il restante 20% rimane agli attuali soci di Pre System, che continueranno a governare la società.

L’operazione, il cui valore non è stato comunicato, ha ottenuto nelle scorse settimane il via libera dell’Antitrust. Banca Mediolanum Investment Banking ha assistito il gruppo Pre System, mentre Finint ha affiancato Grigolin. Le due aziende si aggiungono a TesiSystem e Magnetti Building: quattro realtà attorno alle quali prende consistenza il polo della prefabbricazione, in un mercato che secondo Assobeton genera in Italia un giro d’affari superiore ai 4 miliardi di euro. L'operazione fa parte della strategia di acquisizioni sviluppata dal Gruppo negli ultimi anni e rappresenta un ulteriore passo in un percorso di integrazione verticale e diversificazione, guidato da un forte radicamento industriale e dalla volontà di presidiare l'intera filiera delle costruzioni. Un modello di crescita che punta a mettere a sistema competenze, capacità produttive e presenza territoriale, creando sinergie tra realtà complementari e rafforzando progressivamente la competitività del Gruppo.

Fondato negli anni Cinquanta da Giobatta Grigolin, il gruppo ha superato nel 2025 il miliardo di euro di ricavi consolidati e conta oltre 150 stabilimenti produttivi e più di duemila dipendenti, in Italia e all’estero. La crescita per acquisizioni ne ha progressivamente ampliato attività e presenza territoriale. Ora il rafforzamento riguarda un comparto al servizio degli investimenti industriali, della logistica e del commercio.

Pre System progetta, produce e monta strutture prefabbricate in calcestruzzo, seguendo l’intero percorso, dal progetto architettonico alla consegna dell’edificio chiavi in mano. Nel 2022 aveva già allargato il proprio raggio d’azione acquisendo la veronese Mozzo, attiva nello stesso settore. Quel nucleo friulano-veneto passa oggi sotto il controllo di Grigolin, con una formula che conserva una partecipazione e un ruolo gestionale agli imprenditori venditori.

«Pre System e Mozzo Prefabbricati sono realtà che conosciamo e apprezziamo, costruite su una solida cultura imprenditoriale, sulla competenza tecnica e su un forte legame con il territorio», afferma Roberto Grigolin, proprietario del gruppo insieme ai fratelli Maurizio e Renato. È su questa base, spiega, che è stata scelta la continuità manageriale. «Questa acquisizione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita che, insieme ai miei fratelli Maurizio e Renato, abbiamo portato avanti negli anni, investendo in aziende, persone e competenze industriali».

Il controllo cambia, dunque, mentre resta il coinvolgimento di chi ha sviluppato le imprese. Benedetta Grigolin, presidente del consiglio di amministrazione di Pre System e Mozzo Prefabbricati, sottolinea che le due società entrano nel gruppo «mantenendo la propria identità, le proprie competenze e la propria specificità industriale». L’acquisizione rafforza la presenza nel Nord Italia, dove Grigolin dispone già di capacità produttiva e quote di mercato.

La prossimità degli impianti è il punto sul quale si misurerà l’integrazione. Consente di lavorare sulla distribuzione delle produzioni, sui trasporti e sul servizio ai clienti: «La vicinanza degli stabilimenti apre inoltre opportunità importanti in termini di specializzazione produttiva, logistica e risposta alle esigenze del singolo cliente: non una duplicazione, ma una maggiore densità industriale», osserva Benedetta Grigolin. 

 

Riproduzione riservata © il Nord Est