Accelera il passaggio generazionale: il Veneto che cambia all’evento Top 100
Martedì 21 aprile nel quartier generale di Nice Group, a Oderzo, la tappa dell’evento annuale organizzato da Nem e Pwc. Tutti i relatori, ecco come partecipare

La notizia è che il Nord Est, spesso raffigurato come un territorio dove gli imprenditori faticano a lasciare la guida delle aziende agli eredi, sta cambiando più rapidamente di quanto fosse possibile prevedere fino a qualche tempo fa.
Lo racconterà un’analisi elaborata da Alessandro Minichilli, professore alla Bocconi di Milano e Direttore del Corporate Governance Lab della Sda Bocconi, che sarà presentata in due delle tre tappe dell’evento Top 100 organizzato dal gruppo Nord Est Multimedia e da Pwc, tradizionale appuntamento di primavera con le cento maggiori imprese del Triveneto.
Lo studio sulle nostre imprese

Lo studio di Minichilli, condotto con Valentino D’Angelo e Mario Gervasini della Sda Bocconi, ha preso in considerazione le imprese del Veneto e del Friuli Venezia Giulia la cui maggioranza, nel 2024, era ancora riconducibile a un unico imprenditore o imprenditrice. Per scegliere quelle non troppo giovani o troppo micro, sono state scremate in base a due criteri: che nel 2014 avessero già almeno 10 anni di vita e che un fatturato superiore ai due milioni.
Ne è venuto fuori un campione di 3.773 imprese, 3.222 in Veneto e 551 in Friuli Venezia Giulia. In base ai dati storici sul ricambio generazionale, Minichilli è giunto alla conclusione che tra il 2024 e il 2026 quelle che hanno vissuto il ricambio generazionale sono state il 42% in più rispetto a quanto fosse possibile prevedere due anni fa.
Questo risultato porta come conseguenza la considerazione che, anche nel prossimo futuro, il ricambio al vertice delle imprese familiari del Nord Est sarà più profondo, con altri 569 passaggi generazionali che avverranno da qui al 2030.
Le ragioni e le conseguenze dell’accelerazione verranno trattate da Minichilli nei due appuntamenti Top 100 in programma giovedì 16 aprile a Udine, allo Spazio Villalta, e martedì 21 a Oderzo, nella sede di Nice Group, dove accenderanno la discussione con imprenditori e manager delle aziende in classifica sui temi del momento: in un mondo segnato da guerre, dazi e tensioni geopolitiche, va da sé che per crescere le imprese hanno l’impellente necessità di puntare su nuove frontiere, geografiche, tecnologiche e di governance. E che, sulle nuove generazioni, ricadrà talvolta la scelta di come farlo.
Per partecipare all’incontro è sufficiente andare sul sito www.eventinem.it, dove è possibile registrarsi anche alla tappa di anteprima di Top 100, il 14 aprile al Castello di San Salvatore, a Susegana, dedicato alle imprenditrici e alle manager.
Il 21 a Oderzo (inizio alle 15), nel quartier generale della Nice, leader globale nel settore delle automazioni per abitazioni ed edifici, dopo la presentazione della classifica Top 100 da parte di Alice Giacomelli, analista della Fondazione Nord Est, e l’intervento di Minichilli, verranno portate sul palco alcune esperienze che fotografano alla perfezione le trasformazioni in atto in Veneto.
Interverranno infatti Lauro Buoro, presidente di Nice Group, Andrea Mazzucato, managing partner di 21 Invest, Raffaele Ruella, amministratore delegato di Beltrame Group, Gino Bucciol, co-fondatore e vice presidente sviluppo business di Officina Stellare, Enrico Carraro, presidente di Carraro Group. Un ventaglio di storie in grado di raccontare in profondità come già è cambiato il Nord Est e come cambierà ancora nei prossimi anni, in cerca di nuove frontiere.
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