Top 100, a Oderzo le nuove frontiere delle imprese venete
Martedì 21 aprile al quartier generale di Nice Group l’evento organizzato dal gruppo Nem e da Pwc con le cento maggiori imprese del Triveneto. Iscrizioni su www.eventinem.it

Un’accelerazione inaspettata, che favorisce la crescita. È quella del ricambio generazionale alla guida delle imprese del Nord Est, fotografata dall’analisi elaborata da Alessandro Minichilli, professore alla Bocconi di Milano e Direttore del Corporate Governance Lab della Sda Bocconi, che sarà presentata martedì 21 aprile all’ultima tappa dell’evento Top 100 in programma a Oderzo, nella sede di Nice Group organizzato dal gruppo Nord Est Multimedia e da Pwc, tradizionale appuntamento di primavera con le cento maggiori imprese del Triveneto.
Secondo lo studio, che ha preso in considerazione le imprese del Veneto e del Friuli Venezia Giulia che nel 2014 avevano già almeno 10 anni di vita e un fatturato superiore ai due milioni, tra il 2024 e il 2026 ha rinnovato la propria leadership il 42% in più delle aziende rispetto a quanto fosse possibile prevedere due anni fa. Anche nel prossimo futuro, il cambio al vertice delle imprese familiari del Nord Est sarà più profondo: si attendono altri 569 passaggi generazionali da qui al 2030.
Un ricambio che ha effetti positivi sulla crescita e porta a un salto di qualità nella governance delle imprese: lo studio elaborato su un campione di quasi campione di 3.773 imprese, 3.222 in Veneto e 551 in Friuli Venezia Giulia, rivela che i ricavi passano dal +5,6% segnato nel triennio pre-passaggio al +13,8% nei tre anni successivi.
Le ragioni e le conseguenze dell’accelerazione verranno illustrate da Minichilli all’evento di Oderzo, dopo la tradizionale presentazione della classifica Top 100 da parte di Alice Giacomelli, analista della Fondazione Nord Est. Per partecipare all’incontro – con inizio alle 15 nel quartier generale della Nice, leader globale nel settore delle automazioni per abitazioni ed edifici – è sufficiente registrarsi sul sito www.eventinem.it.
Dopo la classifica e l’analisi di Minichillini, si darà spazio alla voce di imprenditori e manager delle aziende in classifica, chiamate a confrontarsi sulle “nuove frontiere” che danno il titolo all’evento: innovazione come leva per il rafforzamento della produttività, ma anche crescita dimensionale, visto che negli ultimi anni le imprese del Nord Est sono cresciute meno di quelle di Lombardia ed Emilia Romagna.
Poi c’è il contesto internazionale, che – come rivelato dalla ricerca – ha pesato sui margini delle 100 maggiori imprese del Triveneto: tra dazi, guerre e tensioni geopolitiche le imprese devono andare alla ricerca di nuove frontiere, non solo geografiche, ma anche tecnologiche e di governance.
Dopo i saluti iniziali di Paolo Possamai, direttore del gruppo Nem, e di Filippo Zagagnin, partner di PwC, a Oderzo interverranno Lauro Buoro, presidente di Nice Group, Andrea Mazzucato, managing partner di 21 Invest, Giorgio Simonelli, partner di PwC Italia, Michele Balice, capoarea Nordest di Banca Ifis, Raffaele Ruella, amministratore delegato di Beltrame Group, Gino Bucciol, co-fondatore e vicepresidente sviluppo business di Officina Stellare, Enrico Carraro, presidente di Carraro Group.
Riproduzione riservata © il Nord Est






