Longevi e protagonisti: gli Over 65 pronti a tuffarsi alla piscina Bianchi di Trieste
Per Sport Business Forum a Trieste, venerdì dalle 9.30 alle 13, al polo natatorio un evento tra nuoto lento, ginnastica, qi gong, ballo e altro. Il progetto dei Percorsi promosso da Lunga Vita Attiva e Fin Plus favorisce benessere e relazioni. Un quarto della popolazione italiana è rappresentato dai nuovi seniores. E vogliono fare sport
Ci sono molte ragioni sul perché è importante parlare di Sport e Longevità e dell’impatto dello sport nel benessere sociale.
L’Italia invecchia: ci sono oltre 14 milioni di over 65, un quarto della popolazione italiana ma il profilo dei nuovi Senior –la generazione dei “baby boomers”– ci conforta perché, rispetto alle generazioni precedenti, sono più istruiti, più attenti agli stili di vita sani ed attivi, sono consapevoli che lo sport fa bene alla salute, spesso hanno il tempo e le risorse economiche per farlo, senza dimenticare l’impatto delle spese per consumi degli over 65 tra il 20 e 30% del PIL nazionale. Infine i nuovi Senior considerano lo sport fondamentale per la Longevità: la pratica sportiva tra gli over 65 è in forte crescita con il 24% degli over 65-74 e oltre l’8% degli over 75 che pratica uno sport.
Venerdì (dalle 9. 30 alle 13) gli sportivi over 65 saranno protagonisti di una mattina speciale nella piscina comunale Bruno Bianchi di Trieste ospiterà una giornata speciale dedicata agli over 65: una mattinata di sport, movimento e benessere organizzata da Lunga Vita Attiva Aps e Fin Plus Trieste nell’ambito dello Sport Business Forum 2026 e del progetto “Percorsi di Longevità” , realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.
Percorsi di Longevità nasce a Trieste, la città che ha tra i più alti indici di invecchiamento in Italia e in Europa, con l’obiettivo di promuovere la cultura dello sport e di uno stile di vita in movimento tra la popolazione over 65, per non smettere di sentirsi attivi lungo tutto l’arco della vita.
Tante sessioni per provare tante discipline
La giornata del 29 maggio introduce il tema del Movimento nei Percorsi di Longevità e lo fa in forma molto concreta offrendo diverse attività fisiche. I partecipanti prenderanno parte a numerose sessioni parallele condotte dalle associazioni partner del progetto: ballo, ginnastica coreografata, ginnastica dolce, qi gong, bagno di suoni, nordic walking e nuoto lento. Sarà un’occasione per curiosare, sperimentare e forse cominciare una nuova attività.
I Percorsi di Longevità si snoderanno poi lungo tutto il 2026 per offrire alla cittadinanza “tracciati” nei quali sperimentare attività ed esperienze, con pratiche e regole semplici da seguire per migliorare gli stili di vita e imparare a vivere la longevità in salute.
Il progetto
I Percorsi di Longevità tratteranno molteplici argomenti e diverse forme di movimento, seguendo quattro tracciati:
1. “Percorsi del movimento” per provare un ventaglio di attività sportive, aerobiche, di rinforzo muscolare e di flessibilità, vere “pillole di lunga vita”.
2. “Percorsi della mente” per mantenere viva la curiosità nei confronti della vita e delle persone ed allenare la mente.
3. “Percorsi dell’anima” per coltivare le proprie emozioni, imparare a guardarsi dentro e godere delle “piccole felicita” che la quotidianità ci regala.
4. “Percorsi del buon cibo” per abituarsi ad una alimentazione moderata, sana e gustosa.
Il 29 maggio si parte con la Linea del Movimento, pilastro fondamentale per la longevità. Il progetto è stato realizzato con le associazioni della città che hanno voluto condividere l’obiettivo di valorizzare l’importanza di fare attività fisica e l’invito “di mettersi in movimento, dal nuoto, al ballo, danza, ginnastica, qi gong o camminate, perché l’importante è muoversi".
I benefici individuali e collettivi
Vale la pena di elencare gli effetti positivi dello sport sulla longevità e sul benessere sociale e come lo sport sia un investimento e non solo una voce di spesa (dati Sport e Salute):
1) La pratica motoria e sportiva migliora il benessere fisico e quello sociale: abbassa l’ansia e riduce il rischio di depressione del 30%;
2) La sedentarietà costa 6 miliardi di euro all’anno e per ogni sedentario che diventa attivo si risparmiano 322 euro in spesa sanitaria;
3) Un euro investito in progetti sportivi ne genera 4 di ritorno sociale.
Da qui è nato il progetto sulla Longevità, frutto di una collaborazione tra l’associazione Lunga Vita Attiva e la Fin Plus Trieste (partecipata 100% FIN), che gestisce la piscina Bruno Bianchi, una delle più grandi d’Italia, che è anche Centro Federale Trieste.
Da molto tempo, infatti, il Progetto lavora sui “pilastri della longevità” e sull’importanza dello sport e del movimento per una vita che non sia solo lunga, ma piena di “senso” e inserita nella comunità.
L’importanza di vivere a Trieste
È iniziato tutto a Trieste, con il progetto europeo “Lifelong Swimming”, che si è evoluto nel programma di “Nuoto Lento”, rivolto prevalentemente agli over65 ed è diventato un modello di riferimento per la FIN a livello nazionale. Il nuoto, infatti, si svolge in assenza di peso e in acqua non c’è pericolo di cadute o traumi, e poi si può imparare a nuotare a qualsiasi età. Nel progetto “Nuoto Lento” è importante imparare a scivolare e respirare in modo consapevole in acqua, in modo lento e lungo, senza affanno. Forse non è un caso, alla fine, che si realizzi a Trieste –città “longeva” e di antica cultura sportiva– una sorta di “alleanza” tra società che si occupano di sport e cultura motoria e che hanno particolare cura per i nostri “nuovi Senior”. E così, il nostro modello di Nuoto Lento ed i Percorsi di Longevità per una “lunga vita attiva” –forse– potranno diventare un punto di riferimento a livello italiano ed europeo.
*Ariella Cuk è presidente di “Lunga Vita Attiva”
Franco Del Campo è presidente di Fin Plus Trieste
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