Le cinepagelle della quarta giornata: gli Oasis ci sono (davvero), ma il Lido ama Nanni Moretti
Oasis, Nanni Moretti dopo quasi quarant’anni di assenza al Lido e pure l’ex vampiro Robert Pattinson. Il sabato della Mostra gioca il tutto per tutto

Oasis, Nanni Moretti dopo quasi quarant’anni di assenza al Lido e pure l’ex vampiro Robert Pattinson. Il sabato della Mostra gioca il tutto per tutto
Gli Oasis: 6

Scherzetto: alla mattina, i fratelli Gallagher hanno ben pensato di sbarcare al Lido ma desertare la conferenza stampa di presentazione del loro docu. Sul tappeto rosso, poi, altro scherzetto: invece di arrivare dall’hotel Excelsior come da liturgia, sono usciti direttamente dalla Sala Grande per salutare i fan. Il Lido canta Wonderwall a squarciagola. Ma ci aspettavamo una scossa di terremoto.
Robert Pattinson: 7

Gessato total white per un vampiro (celebre lui in Twilight per gli smemorati) che non teme il sole cocente del Lido. Unico dettaglio di colore: la cravatta bordeaux (sulle scarpe grigie soprassediamo). Pattinson ormai è diventato grande, i canini non sono più affilati e tra Odissea e Primetime è tutto un drama. Ovazioni al lido, anche per la moglie Suki Waterhouse in pizzo verde. Si sogna finalmente.
Phoebe Bridgers: 2

Primo red carpet da attrice, la cantante Phoebe Bridgers scivola sul bagnato. Pure lei opta per il vedo non vedo, in grigio scuro: solo che si vede tutto, la gonna è trasparentissima. E il sole delle 16.30 non lascia spazio a interpretazioni.
Louis Garrel: 8

Baffo sì, baffo no: nel dubbio, una barba appena accennata. Vecchio ventenne, giovane quarantenne, Louis Garrel non smette di affascinare. Passa dall’italiano al francese con una naturalezza disarmante, scherza con Nanni e racconta aneddoti su aneddoti: «Lui fa canestro al primo colpo, io ho riprovato 20 volte» (no spoiler). Sul carpet avrebbe potuto osare di più: la camicia grigia non gli rende giustizia. Per fortuna compensa il capello riccio.
Nanni Moretti: 9

Che dire, il Lido aspettava solo lui. Nanni Moretti è applauditissimo ovunque: in sala stampa, sul carpet, appena mette piede in Sala Grande. La verve non l’ha persa e tira un sospiro di ironia: «Il tempo stringe, nessuno mi ha chiesto di parlare di attualità politica che peccato». Tantissimo amore, un grande del cinema italiano. Poco da aggiungere.
Jasmine Trinca: 6

Una ventata di eleganza, capelli finalmente raccolti con leggerezza e non tirati con chili di gel. Quel sorriso disarmante che porta sempre Jasmine Trinca funziona e conquista. Peccato per il bianco abbacinante dell’abito: e i lustrini di contorno possono solo che far precipitare le cose. Ouch anche per il tacco con plateau
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