Voci dal mondo in Piazza Unità: i 10 incontri imperdibili di Link 2026

Dalle inchieste di Fittipaldi al reportage di Cecilia Sala, passando per le analisi di Antonio Di Bella e il Topolino di Blasco Pisapia. Tre giorni di riflessioni profonde a Trieste per capire dove va il giornalismo e come cambia la nostra società

La redazione
Emiliano Fittipaldi
Emiliano Fittipaldi

C’è un tempo per parlare e un tempo per ascoltare.

A Trieste, dal 10 al 12 aprile 2026, il tempo del Link Media Festival sarà soprattutto quello dell’ascolto attento: non fugace come un click, ma profondo come un dialogo.

Piazza Unità d’Italia e il Salone di rappresentanza della Regione si trasformeranno in luoghi di approfondimento. Abbiamo selezionato dieci voci significative.

1. Emiliano Fittipaldi – Giornalismo d’inchiesta e diritto all’informazione
Sabato 11 aprile, Link Arena, ore 10,30

Fittipaldi, direttore del Domani, rappresenta il giornalismo investigativo nella declinazione più autentica: il racconto dei fatti nascosti, l’analisi dei poteri che agiscono nell’ombra, la denuncia dei meccanismi che minacciano la trasparenza pubblica. Il suo panel con Alessia Cerantola, redattrice del Cccrp, e con Cristiano Degano, consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti, è un invito a comprendere quanto sia delicato e necessario il ruolo del giornalista d’inchiesta: essere informati non significa solo sapere, ma capire il funzionamento delle istituzioni, dei sistemi economici e delle reti di potere.

2. Marianna Aprile – Premio Testimoni della storia
Venerdì 10 aprile, Link Arena, ore 18,30

Protagonista di un tempo che mette in discussione certezze consolidate, Marianna Aprile, giornalista e saggista, guida il pubblico in una riflessione sulle trasformazioni profonde della nostra epoca. Nel panel che celebra il suo riconoscimento, promosso da Credit Agricole e guidato da Paolo Possamai, direttore delle testate Nem, emerge la capacità di osservare il mondo con lucidità e coraggio, combinando rigore e tensione etica. È l’ occasione per ragionare su come la memoria storica e la conoscenza del passato orientino le scelte di oggi, soprattutto in contesti di crisi sociopolitica. Marianna Aprile sarà poi intervistata da Paolo Mosanghini, condirettore del Messaggero Veneto - Nem, su “Donne e diritti: 80 anni di voto e partecipazione”, sabato alle 11,30.

3. Tiziana Ferrario – La straordinaria vita di Anna KuliscioffSabato 11 aprile, Salone di rappresentanza, ore 16,30

Giornalista storica, Tiziana Ferrario presenta con Francesco De Filippo (responsabile Ansa Fvg) il ultimo libro su una pioniera delle conquiste civili e sociali. Il panel è un ponte tra passato e presente, una lente per guardare alle radici delle nostre libertà e alle battaglie che ancora restano da condurre, soprattutto per le nuove generazioni. La figura di Kuliscioff diventa specchio di questioni attuali: diritti, parità di genere, partecipazione politica, diritti sociali.

4. Cecilia Sala – Premio Unicef/Link 2026
​​​​​​Sabato 11 aprile, Link Arena, ore 16,30

La consegna del Premio Unicef – intervengono Giulio Gambino, direttore The Post Internazionale (TPI) e Nicola Graziano (presidente Unicef Italia) – porta sul palco di Link la testimonianza di Cecilia Sala, giornalista che ha raccontato i diritti negati in contesti estremi. La sua esperienza nel penitenziario di Evin a Teheran lascia al pubblico non solo fatti, ma responsabilità: il giornalismo come voce di chi voce non ha. Il panel mette in luce come l’informazione possa diventare strumento di tutela dei diritti umani, mostrando anche il costo personale del lavoro sul campo in contesti autoritari.

5. Monika Bertok – Voci dal territorio
Sabato, Salone di rappresentanza Regione Fvg, ore 15,30

Caporedattrice responsabile di Tele Capodistria, Bertok affronta con Philip Baglini (amministratore delegato ed editore ICS LondonONE radio) e Alberto Bollis, condirettore del Piccolo - Nem, il tema della cronaca locale come ponte tra comunità e informazione globale. La comprensione di un Paese passa anche dalle microstorie e culturali, dalle voci che restano vicine alla gente. La discussione è affidata a Igor Devetak, direttore del Primorski Dnevnik.

6. Eric Jozsef – L’Europa e la voce che deve farsi sentireSabato 11 aprile, Link Arena, ore 15,30

Corrispondente di Libération e collaboratore della radio elvetica RTS, Jozsef porta uno sguardo europeo sul ruolo del vecchio continente tra instabilità globale e nuove alleanze. Il panel con i giornalisti internazionali Andrew Hill e Gabriele Segre diventa un luogo per comprendere non solo le crisi, ma le possibili risposte politiche e culturali. Discutere di energia, rotte commerciali, alleanze diplomatiche e sicurezza europea significa rendere il festival un osservatorio attivo.

7. Antonio Di Bella – Gli zar della Casa Bianca
Domenica 12 aprile, Link Arena, ore 10,30

Nel dialogo su Stati Uniti e presidenza Trump, Di Bella (uno dei più noti volti del giornalismo Rai. È stato corrispondente dagli Stati Uniti, in precedenza per otto anni a capo del Tg3, direttore di Rai 3, corrispondente da Parigi e dal 2016 al 2020 direttore di Rai News 24)esplora i confini tra media, potere e narrazione politica. Un panel – affidato a Tiziana Ferrario e con la presenza di Giulio Gambino – per chi vuole leggere le dinamiche di un sistema politico che influenza l’equilibrio globale, riflettendo sull’incrocio tra politica, immagine e percezione collettiva. Il panel aiuta a decodificare la relazione tra comunicazione e leadership, evidenziando come le strategie mediatiche possano plasmare opinioni e decisioni.

8. Pietro Senaldi – Sveglia! Le bugie che ci impoverisconoDomenica 12 aprile, Link Arena, ore 11,30

Con un approccio critico sull’economia e sulla percezione delle verità condivise, Senaldi invita a decostruire miti e narrazioni tossiche che influenzano l’opinione pubblica. Il suo panel, condotto da Laura Tonero, è un invito alla responsabilità. L’economia diventa un tema di consapevolezza civica, dove il cittadino informato può riconoscere manipolazioni e scelte che incidono sulla vita quotidiana.

9. Jelena Drenca – Tutti in piazza
Domenica 12 aprile, Link Arena, ore 9,30

Nel dialogo dedicato all’attivismo globale giovanile, Drenca, avvocata e attiv sta, incarna una voce che parte dal campo e ritorna nella sfera pubblica. Le piazze serbe diventano simbolo di impegno, di diritti, di domande che non possono essere eluse. Un panel – ospite anche Marco Lovric della rivista Radar; conduce Stefano Giantin – che parla al presente delle nuove generazioni e che mostra come nell’area della ex Jugoslavia informazione e attivismo possano diventare strumenti complementari per orientare l’opinione pubblica e stimolare il cambiamento.

10. Blasco Pisapia – Giornalismo a fumetti
Sabato 11 aprile, Link Arena, ore 9,30

Dietro la matita di un grande autore Disney, Pisapia mostra come il fumetto può essere linguaggio di approfondimento e riflessione. Con l’aiuto di... Topolino, il panel condotto da Marinella Chirico diventa un’occasione per ripensare i confini tra informazione e immaginario, tra cronaca e interpretazione, tra rigore e creatività. Un linguaggio solo apparentemente leggero diventa capace di connettere storia, attualità e cultura popolare. —

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