Link Media Festival, il programma di sabato con Boris Johnson e Cecilia Sala

L’ex premier britannico dialogherà alle 12 al Politeama Rossetti con Marco Zatterin. Alle 16.30 il premio alla giornalista detenuta per tre settimane nel carcere di Evin

La redazione
Il pubblico venerdì alla apertura di Link Media Festival (foto Andrea Lasorte)
Il pubblico venerdì alla apertura di Link Media Festival (foto Andrea Lasorte)

Entra nel vivo dell’attualità e nel cuore del momento cruciale che il mondo sta vivendo l’edizione 2026 di Link Media Festival, in corso fino a domenica a Trieste, per iniziativa di Nem, Nord Est Multimedia: domani, sabato 11 aprile, in esclusiva italiana farà tappa Boris Johnson, primo ministro britannico negli anni cruciali della Brexit e della pandemia dal 2019 al 2022, protagonista al festival di un talk che esplora i “Tempi più difficili” o, per dirla con Churchill, “L’ora più buia” (un’altra volta) che il pianeta si ritrova ad affrontare.

Appuntamento alle 12 al Politeama Rossetti di Trieste: la conversazione con Boris Johnson, condotta dall’editorialista del gruppo Nem Marco Zatterin, sarà introdotta dagli interventi del Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e del giornalista Marco Varvello, consigliere scientifico Iai – Istituto Affari Internazionali, a lungo corrispondente Rai da Londra.

La disgregazione del vecchio ordine mondiale e l’analisi del contesto attuale, gli equilibri precari e l’evoluzione del conflitto in Iran che infiamma il petrolio, e crea le condizioni perché la recessione si abbatta su di noi, saranno al centro del dialogo fra Boris Johnson e Marco Zatterin: a Trieste, a tu per tu con l’uomo che ha portato il Regno Unito fuori dall’Unione Europea, mentre l’Europa cerca oggi la sua identità e un ruolo forte, per non finire schiacciata nel contesto globale.

Con Johnson – che resta un riferimento centrale nel dibattito internazionale, editorialista per il Daily Mail e commentatore per GB News, protagonista di eventi come la Conferenza sulla sicurezza di Monaco – Zatterin ha condiviso molte stagioni a Bruxelles, in veste di colleghi corrispondenti per le rispettive testate giornalistiche. La partecipazione all’evento è aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’evento sarà disponibile in streaming a questo link.

Ben 16 eventi, che metteranno a confronto decine di voci internazionali nella sola giornata di sabato 11 aprile, a Link Media festival: dove la giornata inizia alle 8.30 con la rassegna stampa Link in B: caffè e notizie per aprire la giornata.

Link Media Festival, Possamai: «I giornalisti testimoni della storia»

L’attualità sarà filo rosso degli eventi in programma: alle 16.30 nella Link Arena in piazza dell’Unità d’Italia la giornalista Cecilia Sala riceve il Premio “Unicef-Link” 2026: «perché, attraverso il suo lavoro, ha saputo dare voce alle storie di tanti bambini, bambine, giovani e le loro famiglie, che ogni giorno lottano per il proprio futuro», spiega Nicola Graziano, presidente Unicef Italia.

Alla premiazione farà seguito un dibattito sui temi del Premio fra Cecilia Sala e Nicola Graziano, moderato da Giulio Gambino, direttore The Post Internazionale.

L’attenzione alle questioni internazionali rientra nella vocazione di Link Media Festival: domani uno spazio importante di riflessione sul conflitto in Ucraina si aprirà con il dialogo fra il portavoce Unicef Andrea Iacomini, autore di “La forza sia con te. Cronaca di una missione in Ucraina” (People), e il giornalista della redazione del Piccolo Francesco Codagnone (ore 11, Salone di Rappresentanza). Un talk che non potrà contare sulla partecipazione della giornalista Marta Serafini, autrice di “Brevissima storia del conflitto tra Russia e Ucraina” (Fuoriscena), proprio nelle ultime ore inviata in Libano dalla redazione del Corriere della Sera.

Del ruolo dell’Europa in una fase di profondo cambiamento e incertezza, mentre gli equilibri geopolitici sono in continuo mutamento, dialogheranno domani, alle 15.30 nella Link Arena, i giornalisti internazionali Andrew Hill, senior business writer al Financial Times e consulting editor FT Live, Eric Jozsef corrispondente di Liberation e Gabriele Segre, editorialista de La Stampa e autore del saggio “La fine della fine della storia” (Bollati Boringhieri), coordinati dalla giornalista e inviata Carlotta Macerollo.

E delle passioni che possono fiorire anche in tempo di guerra racconterà domani il giornalista Gigi Riva, a lungo inviato nell’ex Jugoslavia e autore di “C’era l’amore a Sarajevo”, da poco uscito per Mondadori, a 30 anni dalla fine dei 1425 giorni dell’assedio a Sarajevo: dialogherà con lui la giornalista del quotidiano La Stampa Francesca Paci (ore 12, Salone di Rappresentanza).

Il giornalismo d’inchiesta e il diritto ad essere informati saranno al centro domani, alle 10.30 nella Link Arena, dell’incontro con il direttore del quotidiano Domani Emiliano Fittipaldi e con Alessia Cerantola, redattrice Organized Crime and Corruption Reporting Project (CCCRP), nella conversazione condotta da Cristiano Degano, Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

Essere informati significa anche poter contare sulle Voci dal territorio: perché i media locali sono un ponte essenziale tra cittadini e contesto, intercettano bisogni e storie che sfuggono ai grandi network: ne parleranno domani alle 15.30, nel Salone di Rappresentanza, il condirettore del quotidiano Il Piccolo gruppo Nem Alberto Bollis, il fondatore London One Radio Philip Baglini e Monika Bertok, caporedattore responsabile Tele Capodistria.

E di un sistema gig-economico che spazza via conquiste secolari in nome della flessibilità e dell’efficienza parlerà domani a Link l’analista Loretta Napoleoni (ore 17.30, Salone di Rappresentanza) intervistata dall’editorialista Nem Roberto Morelli: per affrontare snodi cruciali, dai dazi a Hormuz, sfogliando le pagine del suo ultimo saggio “Economia canaglia2 (Solferino).

Sempre domani la giornalista e saggista Marianna Aprile, che ritira oggi il Premio Crédit Agricole Testimoni della Storia, presenterà, alle 11.30 nella Link Arena il suo nuovo saggio appena uscito per Rizzoli, “La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta”. Dialogando con il condirettore del quotidiano Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, ripercorrerà gli 80 anni dal primo voto delle donne italiane.

Domani a Link Media Festival si leggerà l’attualità attraverso lo sguardo di artisti come Neri Marcorè: alle 17.30 nella Link Arena sarà in dialogo con la giornalista, autrice e conduttrice radiofonica Laura Piazzi. Per ricordare, cantando con Gaber, che “C’è solo la strada” e che «partecipare vuol dire non restare indifferenti, significa sentirsi vivi e non automi, rivendicando le proprie scelte al netto dei condizionamenti». Proprio in questi giorni Marcorè è tornato sulle scene italiane con il nuovo spettacolo Gaber-Mi fa male il mondo (al Politeama Rossetti fino al 12 aprile).

Declinando la politica nel linguaggio del fumetto, una nota firma Disney, Blasco Pisapia, domani spiegherà come si possano incrociare nelle “strisce” cartoon i temi storici e sociali attualissimi: lo intervisterà alle 9.30 nella Link Arena la giornalista Marinella Chirico, nel panel Giornalismo a fumetti, fra disegno live e retroscena editoriali.

Domani si parlerà anche di attualità e cinema, del documentario e della sua fortuna come “genere” oggi di tendenza: si confronteranno alle 12.30 nella Link Arena il direttore di Rai Documentari Luigi Del Plavignano, la regista e sceneggiatrice Sophie Chiarello, Nastro d'Argento Documentario 2026 e l’autrice e produttrice Simona Ercolani fondatrice Standbyme, coordinati dal giornalista e critico cinematografico Gian Paolo Polesini.

E attraverso la lente dell’Intelligenza Artificiale guarderemo in un futuro che è già fra noi con la docente Teresa Scantamburlo, a lungo impegnata fra le Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università di Bristol e l’European Centre for Living Technology: alle 10 nel Salone di Rappresentanza parlerà di AI, Effetti collaterali in dialogo con Paolo Cagnan vicedirettore Nem Nord Est Multimedia, affrontando i temi dell’impatto etico e sociale dell'intelligenza artificiale nella sua veste di membro del working group per l'elaborazione del codice di condotta IA ad uso generale degli uffici della Comunità Europea.

Sempre nel segno della divulgazione scientifica, a Link media Festival farà tappa domani Gabriella Greison, fisica e narratrice di meccanica quantistica: “Esplorazioni. il punto in cui tutto cambia” titola il talk che terrà a Trieste, sabato 11 aprile alle 18.30 nella Link Arena, realizzato in partnership con Generali. Un viaggio nelle connessioni segrete, intese come punti di esplorazione e quindi di potenziale cambiamento.

Riproduzione riservata © il Nord Est