Alla Bauli l’integrativo è declinato al femminile
Il contratto all’ex Doria di Orsago firmato dall’azienda con Flai Cgil e Fai Cisl valorizza le donne che sono l’80 per cento dei dipendenti. Permessi retribuiti maggiori per le malattie dei figli o per l’assistenza ai genitori, più agevole anche passare al part-time o rientrare nel full-time, bonus per il lavoro notturno

Permessi retribuiti maggiori per le malattie dei figli, per l’assistenza a genitori anziani e giornate aggiuntive per i lavoratori con disabilità: è un accordo con uno sguardo al femminile, quello siglato tra sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Bauli per l'ex Doria (ora Bauli) di Orsago. I vantaggi saranno a favore di tutti i 150 lavoratori, la maggiore parte dei quali sono donne. L'80% dei collaboratori infatti è composto da quote rosa, tra i 40 e 50 anni. Donne che hanno un doppio impegno, cioè devono conciliare l'attività lavorativa con quella familiare.
Mamme che fanno crescere i loro figli, ma anche figlie che devono accudire i loro genitori avanti con l'età. Sono passati vent'anni da quando nel 2006 il gruppo Bauli aveva acquisito lo storico biscottificio di Orsago. Sempre per andare incontro a esigenze alla forza lavoro al femminile, il contratto, valido fino al 2028, semplifica le procedure per accedere al part-time e rientrare al full-time. Sono inoltre stati confermati i permessi solidali, già presenti nel precedente integrativo aziendale. Altra novità è il bonus di 200 euro lordo per il lavoro notturno, aggiuntivi rispetto alle indennità previste dal Contratto collettivo nazionale. La maggiorazione andrà a chi viene chiamato a lavorare di notte per almeno cinque settimane nell’anno.
Alla Bauli il terzo turno è attivato in determinati periodi, quando aumentano le richieste di prodotti. Sono previste inoltre indennità per il lavoro straordinario del sabato e per le domeniche, legato a specifiche esigenze produttive. I riconoscimenti riguardano l’intero triennio di validità dell’accordo, nella consapevolezza che le esigenze dello stabilimento potrebbero richiedere attività durante i fine settimana.
«In un settore sotto pressione, questo contratto porta risposte concrete ai dipendenti di Bauli - evidenzia Patrizia Russo, delegata della Flai Cgil di Treviso -. Le novità sul lavoro notturno riconoscono una flessibilità che i lavoratori già garantivano senza tutele adeguate. Le misure sulla conciliazione vita-lavoro poi erano attese, in uno stabilimento dove le donne sono la maggioranza. È un accordo equilibrato, adeguato ai tempi che stiamo attraversando e alle esigenze di lavoratrici e ai lavoratori».
Il premio di risultato crescerà nel triennio, con un massimo che sale da 1.200 a 1.300 euro lordi annui per le operaie e la quota welfare annuale che passa da 260 a 320 euro netti. Chi sceglie di convertire l’intero premio in credito welfare ottiene una maggiorazione del 15%. «Non è un momento facile per le aziende che producono merendine e dolci da forno. I consumi calano, le abitudini alimentari cambiano», osserva la sindacalista. «Lo stabilimento di Orsago ha saputo tenere - aggiunge - grazie soprattutto ai cracker nelle varianti salutistiche, che nel corso degli ultimi anni hanno registrato un incremento. Anche per questo il contratto raggiunto va considerato un buon risultato». Così accanto ai tradizionali Bucaneve, si è affianca la linea degli stessi biscotti senza glutine, oppure gli storici cracker Doriano al fianco hanno i “semplissimi” con farina integrale, cereali e legumi. È previsto un incontro mensile tra Rsu e direzione.
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