Sal da Vinci vince la 76ma edizione del Festival di Sanremo con ‘Per sempre sì’
Secondo Sayf, terza Ditonellapiaga, quarta Arisa e quinti Fedez e Masini. È finita l'edizione 2026 del festival e l'ombra della guerra è comparsa sul palco. E bene hanno fatto Conti, Cardinaletti e Pausini a una pausa di riflessione prima dello start. Insomma, è finita dopo una trentina d'ore di canzoni, spettacolo, ma soprattutto di abbondanza di co-conduttori. Abbiamo accolto uno straordinario Bocelli arrivato all'Ariston in sella al suo cavallo bianco, un po' come accadde a Benigni nel 2011, Nino Frassica ha ricalcato il personaggio del salotto di Fazio, ma qui il pubblico è diverso. Diciamo che il migliore comico sanremese di tutti è stato Pantani. E poi i Pooh, festeggiati per i loro sessant'anni. Tutti pensavamo che i ragazzi del Novecento fossero ormai turisti in viaggio con la pro loco, e invece sono uomini soli con i capelli tinti che cantano piuttosto bene. Vien facile cantare il festival, è uno sport nazionale, eppure è un orgoglio italiano. Pensate che nella serata delle cover hanno attraversato il palco ben 186 artisti. Nessuno viene noi. (Video di Gian Paolo Polesini)
Riproduzione riservata © il Nord Est
