«Sapori e Territori» incontra i lettori: si parte dal supermercato

Cinque sabati da ottobre a novembre, con Despar, San Daniele Dop e «Io sono FVG», per raccontare il gusto del Nordest partendo dagli scaffali veri. Ecco date e luoghi

Luca FerruaLuca Ferrua

Sapori e Territori, in edicola ogni primo martedì del mese e online ogni giorno, va anche nei Despar di cinque province, con il Consorzio San Daniele e Io sono FVG, per incontrare i produttori dove la gente fa davvero la spesa.

Sapori e Territori è un progetto che dà appuntamento in edicola ogni primo martedì del mese, ma è anche un progetto digitale che, sulle pagine online de Il Nordest, va ben oltre quanto scritto sulla carta: una presenza quasi quotidiana, fatta di curiosità, fatti, storie che toccano il mondo del gusto.

La sfida

Una sfida che non resta sulla carta e sul digitale: proprio in ottobre parte un tour di presentazione che racconta, nel suo modo di essere, come questo giornale non voglia rivolgersi soltanto all'alta ristorazione, ai temi che di solito riempiono le pagine patinate degli inserti gourmet. Vogliamo dialogare con i lettori, e per farlo cominciamo non da un ristorante stellato, ma dai luoghi della grande distribuzione, quelli che tutti frequentano ogni settimana senza pensarci troppo: un accordo con il gruppo Despar, e con due compagni di viaggio straordinari, il Consorzio del Prosciutto San Daniele Dop e PromoTurismo Friuli Venezia Giulia, con il progetto «Io sono FVG».

Ogni appuntamento sarà l'occasione per assaggiare, parlare, discutere, incontrare i produttori: non vetrine, ma conversazioni vere, davanti a un banco degustazione.

Le tappe

Si parte sabato 31 ottobre ad Albignasego, in provincia di Padova (tutti gli appuntamenti sono dalle 11 alle 12.30): oltre al prosciutto crudo di San Daniele a marchio DESPAR PREMIUM stagionato 18-20 mesi, il Salumificio Bazza racconterà la storia della Soppressa senza conservanti, affiancata dal formaggio Latteria d'Aviano firmato «Io sono FVG», dal Merlot Colli Euganei di Cantina Salvan e dal pane del Panificio Zogno.

Si continua sabato 7 novembre a Trieste, in via Istria: protagonisti ancora il San Daniele DESPAR PREMIUM, poi l'olio extravergine di Parovel, il formaggio Monrupino della Latteria Sociale di Cividale, la Vitovska del Carso dell'azienda agricola Ruj, recentemente premiata con la corona nella guida Vini buoni d'Italia, e il pane di Panpacor.

Sabato 14 novembre si va a Cassacco, in provincia di Udine, con il prosciutto crudo di San Daniele DESPAR PREMIUM e, in presenza, il Salumificio Salumi e Sapori di Timau con il pesto di salumi Varhackara, un tradizionale prodotto di nicchia presidio Slow Food della montagna friulana; accanto, il Montasio Dop di Montagna DESPAR PREMIUM della Latteria di Ovaro, il vino Franconia di Zorzettig e il pane del Panificio Cooperative Agricole di Castions.

Sabato 21 novembre tappa a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso: il prosciutto crudo di San Daniele DESPAR PREMIUM, la confettura extra di pesche dell'Agricola Pelosin, presente a raccontare la propria storia, la Trota Regina di San Daniele di Friultrota, firmata «Io sono FVG», e il pane del Panificio Pandolfo.

Gran finale sabato 28 novembre a Pordenone, con il prosciutto crudo di San Daniele DESPAR PREMIUM, la Pitina Igp di Borgo Titol, salume tipico della Val Tramontina presentato di persona dai produttori, la Caciotta Beelinda d'Aviano di Casearia del Ben, firmata «Io sono FVG», lo spumante metodo classico di Bosco Albano e il pane del Panificio Cooperative Agricole di Castions.

Perché il supermercato

Non è un dettaglio secondario, la scelta della grande distribuzione come primo palcoscenico. Gran parte del cibo che finisce ogni giorno sulle tavole del nordest passa proprio da lì, dagli scaffali di un supermercato di provincia più che dalla vetrina di una bottega specializzata: raccontarlo nel luogo dove viene scelto e comprato significa prendere sul serio il modo in cui le persone mangiano davvero, non quello che vorremmo che facessero. 

Cinque sabati, cinque province, decine di produttori da incontrare di persona: non solo chi apre le porte della propria azienda a chi scrive, ma anche chi, per una mattina, porta il proprio lavoro dentro un supermercato di quartiere, tra gli scaffali che tutti frequentano ogni settimana. È lì, prima ancora che nei ristoranti stellati, che si gioca la partita vera del racconto del gusto: nei gesti quotidiani di chi fa la spesa, nelle domande semplici che nascono davanti a un banco degustazione, nel tempo che un produttore dedica a spiegare perché il suo prosciutto, il suo formaggio, il suo vino sono fatti così e non altrimenti.

Sapori e Territori nasce per essere, prima di tutto, questo: un luogo di incontro reale, non soltanto di lettura. Vi aspettiamo in edicola il primo martedì del mese, online tutti i giorni, e dal 31 ottobre anche davanti al banco del vostro Despar di fiducia, con un bicchiere o una fetta di prosciutto in mano, a fare la domanda che in un articolo non si può sempre fare: «Ma lei, questo prodotto, come lo mangia a casa sua?».

Sarà un percorso che crescerà numero dopo numero: nuove firme si aggiungeranno, il dialogo con il territorio si farà più fitto, e affronteremo sempre più dettagli, sempre più angoli di un mondo così ampio, che va dall'agricoltura all'economia, dai prodotti alla cucina, dal vino fino agli alberghi, elemento fondamentale di un turismo che in tutto il mondo è sempre più enogastronomico.

Crescerà anche l'interazione con i lettori: insieme sceglieremo il miglior ristorante, la miglior locanda, la miglior panetteria. Sarà un viaggio, un viaggio alla scoperta del territorio, per conoscerlo bene, e poi raccontarlo al mondo. 

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