Gambero Rosso 2027, le Tre Forchette a Nordest: ecco i locali premiati dalla guida

Le Calandre di Sarmeola di Rubano, nel Padovano, guadagnano un punto: salgono a 95 e sono seste in Italia. Agli Amici conferma i 93, Famiglia Rana e Glam entrano nell’élite. Laite di Sappada scende da 90 a 89 ed esce dal gruppo

Luca FerruaLuca Ferrua

Basta un punto per uscire dall’Olimpo della ristorazione italiana. È quello perso da Laite di Sappada, che scivola da 90 a 89 centesimi e deve rinunciare alle Tre Forchette. Un piccolo arretramento nel voto, ma sufficiente a cambiare il bilancio di un’intera regione.

Il Friuli Venezia Giulia perde così una delle sue quattro insegne di punta, mentre il vicino Veneto compie il percorso opposto e ne conquista due nuove. È un Nordest a due velocità quello fotografato dalla guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso, presentata il 26 ottobre alla Nuvola di Roma in occasione del quarantesimo anniversario della casa editrice.

Il risultato complessivo resta di rilievo: nove ristoranti premiati con le Tre Forchette, il massimo riconoscimento della guida, distribuiti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Erano otto nell’edizione precedente. In tutto sono 264 gli indirizzi selezionati nelle due regioni: 201 in Veneto e 63 in Friuli Venezia Giulia. Il Veneto passa da quattro a sei Tre Forchette, il Friuli Venezia Giulia scende da quattro a tre.

Tre Forchette 2027 in Veneto: Le Calandre seste in Italia, Verona raddoppia

Il miglior risultato del Nordest porta ancora una volta a Rubano, nel Padovano, dove Le Calandre della famiglia Alajmo continuano a scalare la classifica. Il ristorante guadagna un punto rispetto al 2026, passando da 94 a 95 centesimi, e si colloca al sesto posto assoluto in Italia.

Davanti rimangono soltanto cinque insegne, a cominciare dal Reale di Niko Romito, che conquista la vetta con 99 punti su 100, il punteggio più alto mai assegnato dal Gambero Rosso.

Seguono l’Osteria Francescana di Massimo Bottura, con 98, Piazza Duomo di Enrico Crippa, con 97, e, appaiati a quota 96, Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler e Uliassi di Senigallia. Subito dopo arrivano Le Calandre, primo ristorante del Nordest nella graduatoria nazionale.

Il Veneto può contare anche su Casa Perbellini 12 Apostoli, a Verona, che conferma i 94 punti dell’anno precedente.

La novità più importante, tuttavia, è l’ingresso di due nuove insegne nel gruppo delle Tre Forchette. Il Ristorante Famiglia Rana di Oppeano, nel Veronese, guidato dallo chef Francesco Sodano, conquista il massimo riconoscimento con 91 punti, l’unico tra i nuovi ingressi a superare la soglia dei 90. Il Glam Enrico Bartolini di Venezia raggiunge quota 90. Due affermazioni che rafforzano ulteriormente il peso della ristorazione veneta nel panorama nazionale.

Restano tra i premiati anche l’Antica Osteria Cera di Campagna Lupia, stabile a 91 punti, e La Peca di Lonigo, che perde un centesimo, passando da 91 a 90, ma conserva il massimo riconoscimento. Sei ristoranti, dunque, distribuiti tra le province di Padova, Verona, Venezia e Vicenza.

Friuli Venezia Giulia: Laite di Sappada perde le Tre Forchette, Agli Amici resta tra i grandi

Il bilancio del Friuli Venezia Giulia presenta qualche ombra. La più evidente riguarda Laite di Sappada, il ristorante di Fabrizia Meroi, che nell’edizione 2026 aveva raggiunto i 90 punti, conquistando le Tre Forchette. Quest’anno la valutazione scende a 89 centesimi, come risulta dalla scheda della nuova guida.

Un solo punto di differenza, ma decisivo: la soglia per ottenere le Tre Forchette è fissata a 90. Laite rimane tra gli indirizzi di alto livello, con Due Forchette, ma esce dal gruppo dei ristoranti insigniti del massimo riconoscimento.

L'esterno del ristorante Laite a Sappada
L'esterno del ristorante Laite a Sappada

Al vertice regionale continua a esserci Agli Amici dal 1887 di Udine. Il ristorante della famiglia Scarello conferma i 93 punti dell’edizione precedente : 93 punti, come Da Vittorio e Cracco in Galleria.

Conferma anche per Harry’s Piccolo di Trieste, che mantiene i suoi 91 centesimi. Il segnale più incoraggiante arriva dall’Argine a Vencò di Dolegna del Collio, che migliora il proprio punteggio, salendo da 90 a 91.

La perdita di una Tre Forchette pesa sul bilancio numerico, ma non cancella la solidità dei tre ristoranti che mantengono il riconoscimento.

Dal Garda a Jesolo, le Due Forchette del Veneto oltre la soglia dei 90

La guida offre anche uno sguardo su una ristorazione di qualità che non raggiunge la soglia dei 90 punti, ma contribuisce alla ricchezza gastronomica del territorio.

Tra gli indirizzi veneti segnalati figura Nin di Brenzone sul Garda, in provincia di Verona, che ottiene 88 centesimi, collocandosi nella fascia alta delle Due Forchette. Incalmo di Este, nel Padovano, raggiunge 81 punti, mentre Tino Jesolo, sul litorale veneziano, ne conquista 75. Tre esempi che allargano la geografia del gusto dal lago di Garda alla pianura padovana fino alla costa adriatica.

Tre Gamberi e Tre Bottiglie: le trattorie e i locali del vino premiati nel Nordest

Non c’è soltanto l’alta cucina nella guida del Gambero Rosso. Un ruolo importante spetta anche alle trattorie, valutate con i Gamberi, e ai locali specializzati nel vino, premiati con le Bottiglie.

In Friuli Venezia Giulia i Tre Gamberi vanno a Nerodiseppia di Trieste, mentre le Tre Bottiglie premiano Da Nando di Mortegliano, in provincia di Udine.

In Veneto conquistano i Tre Gamberi Al Callianino e Nidaba. Tre, invece, i locali che ottengono le Tre Bottiglie: Antica Bottega del Vino, Enoteca della Valpolicella e La Meneghina.

Guida Ristoranti d’Italia 2027: i numeri e il nuovo sistema di voto

L’edizione 2027 della guida Ristoranti d’Italia raccoglie complessivamente 2.573 indirizzi, con 316 nuovi ingressi. Le insegne premiate con le Tre Forchette salgono a 56, una in più rispetto al 2026.

Cambia anche il sistema di valutazione. Il Gambero Rosso ha scelto di semplificare i giudizi, mantenendo per i ristoranti il punteggio complessivo in centesimi, senza la precedente ripartizione tra cucina, cantina e servizio. Restano tre i principali simboli di riconoscimento: Forchette, Gamberi e Bottiglie.

Per Veneto e Friuli Venezia Giulia il confronto con l’anno precedente racconta due percorsi differenti. Da una parte una regione che amplia il numero dei ristoranti premiati e porta Le Calandre al sesto posto nazionale.

Dall’altra un territorio che perde una Tre Forchette per un solo punto, ma conserva tre ristoranti stabilmente inseriti nell’élite gastronomica italiana. Nel bilancio complessivo il Nordest guadagna un riconoscimento: un risultato che riassume la crescita veneta e la tenuta delle migliori insegne friulane.

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