Haak abbatte ogni logica: 52 punti contro la Croazia
L’opposto della Prosecco Doc trascina la Svezia agli ottavi degli Europei di volley. La sua prestazione è la seconda migliore di sempre: nel 1999 Jelic a quota 53

Isabelle Haak continua a stupire e, a Göteborg, scrive una nuova pagina di storia del volley moderno. L’opposta della Prosecco Doc, impegnata con la Svezia agli Europei, è stata protagonista di una prestazione straordinaria nella sfida contro la Croazia, disputata nel tardo pomeriggio di martedì e vinta dalle scandinave al tie-break con il punteggio di 3-2 (16-25, 22-25, 25-19, 25-16, 23-21). “Bella” ha chiuso la partita con 52 punti, frutto di 47 attacchi vincenti, tre ace e due muri.
Un bottino costruito in crescendo, set dopo set: 5 punti nel primo parziale, con il 50% in attacco; 11 nel secondo, con il 59%; 10 nel terzo, con il 38%; 12 nel quarto, con uno straordinario 73% e nessun errore nel fondamentale; infine, ben 14 punti nel tie-break, durato praticamente quanto un set, con il 65% in attacco.
Numeri impressionanti sottolineati ancor più dall’efficienza complessiva: Haak ha chiuso con il 57% in attacco, commettendo soli tre errori diretti e subendo un muro su 83 palloni alzati verso di lei. Numeri che raccontano la qualità tecnica, la forza e il carattere di una giocatrice che non smette più di stupire e che a 27 anni si dimostra un’opposta matura e sempre più di riferimento per la propria nazionale.
Grazie ai suoi 52 punti, Haak ha trascinato la Svezia alla qualificazione agli ottavi di finale e, allo stesso tempo, ha stabilito il proprio nuovo record personale con la maglia della nazionale. Il precedente primato, fermo a quota 42, risaliva al 19 agosto 2021, quando aveva realizzato 42 punti contro la Finlandia. Il record assoluto nella storia degli Europei, però, resta lontano solo di un punto.
Il primato infatti appartiene alla schiacciatrice croata Barbara Jelic che agli Europei del 1999 ne realizzò 53. Un record realizzato nella semifinale contro l’Italia che portò le croate a vincere 3-2 (25-22, 16-25, 22-25, 25-23, 15-13) contro Maurizia Cacciatori e compagne. In quella partita, Jelic su 93 palloni attaccati mise a segno 50 punti in attacco, due muri e un ace. Nella stessa edizione conquistò il premio individuale di miglior realizzatrice della competizione.
Il 52 di Haak rimane un numero incredibile. Considerando le migliori prestazioni agli Europei dal 2011 in avanti – anno preso di riferimento nella grafica Cev poiché si riesce ad avere accesso completo a tutte le statistiche –, infatti, la svedese è al comando della classifica.
Alle sue spalle c’è sempre una sua prestazione, con i 42 punti realizzati nel 2021, mentre il terzo posto appartiene a Melissa Vargas, autrice di 41 punti nella finale del 2023 contro la Serbia. Seguono Tijana Bošković, con 39 punti nella semifinale del 2021 contro la Turchia, e Samanta Fabris, anch’essa a quota 39 negli ottavi dell’edizione 2019. La stessa Fabris, ex pantera dal 2017 al 2019, nella partita di martedì contro la Svezia si è distinta con 33 punti con il 55% di efficienza.
Al sesto posto c’è nuovamente Haak, con i 38 punti realizzati nella sfida contro la Slovacchia di questa edizione. E se con la Svezia ha appena riscritto il proprio record, anche con la Prosecco Doc Haak ha già raggiunto numeri da grande campionessa: il suo primato personale è infatti di 41 punti, realizzati nella sfida casalinga contro Scandicci nell’aprile 2024.
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