Palma d'oro a Mungiu, a Cannes tanti gli ex aequo

La Palma d'oro a "Fijord" del regista romeno Cristian Mungiu con una storia che ricorda molto quella della "famiglia del bosco" e' un premio alla tolleranza, alla mancanza di rigidita' in un mondo di piccole e grandi guerre. Protagonista della storia dall'impianto teatrale e' una famiglia cattolica romeno-norvegese a cui tolgono i cinque figli su un falso sospetto, ovvero su un pregiudizio culturale e razziale. "E' importante ricordare che ogni premio e' il risultato di un contesto specifico, e bisogna aspettare che il tempo dia la sua sentenza per capire se un film e' davvero grande. Allo stesso tempo, sono molto felice, perche' la curiosita' suscitata da una Palma d'Oro tra il pubblico e' enorme", ha commentato Mungiu a margine della cerimonia di chiusura del Festival di Cannes.

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