In migliaia manifestano a Belgrado, chiedono elezioni anticipate
Decine di migliaia di manifestanti si sono radunati ieri nel centro di Belgrado per rinnovare la richiesta di elezioni anticipate, nata dal movimento anticorruzione scatenato dal disastro della stazione ferroviaria di Nov Sad del 2024. Dal crollo della pensilina della stazione ferroviaria nel novembre 2024, che causo' la morte di 16 persone, le richieste di un'indagine trasparente sull'accaduto si sono trasformate in una spinta per le elezioni anticipate. Gli organizzatori hanno invitato i manifestanti a radunarsi tra le 18 e le 20 in piazza Slavija, nel centro della citta', luogo delle piu' grandi manifestazioni degli ultimi 18 mesi. Un'ora prima dell'inizio previsto della protesta, file di persone si erano riversate da altre zone della citta', molte con indosso magliette con lo slogan della manifestazione: "Gli studenti stanno vincendo". Altri portavano bandiere serbe o bandiere della propria facolta' universitaria.
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