Sport Business Forum, a Gemona il gran finale dell’edizione 2026: due giorni tra sport, riscatto e grandi protagonisti
Il 23 e 24 ottobre il forum organizzato da Nem arriva in Friuli per l’ultima tappa dell’anno. In programma incontri con Alberto Zaccheroni, Fefè De Giorgi ed Elena Cecchini, ma anche un omaggio a Enzo Cainero e un focus sul rapporto tra sport, fallimento e rinascita

Sarà Gemona a chiudere l'edizione 2026 dello Sport Business Forum, con due giornate di incontri, testimonianze e approfondimenti in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre.
Dopo l'anteprima di Trieste dello scorso maggio e le tappe di Treviso e Belluno, la manifestazione torna in Friuli Venezia Giulia con un appuntamento dedicato soprattutto al tema del riscatto, raccontato attraverso le esperienze di sportivi, allenatori e protagonisti dello sport italiano.
Un filo conduttore che a Gemona assume un significato particolare, a pochi giorni dalle celebrazioni per il 50° anniversario del terremoto del 1976.
Lo sport come metafora della rinascita
Il parallelismo tra la capacità di rialzarsi dopo una sconfitta e la ricostruzione di una comunità sarà uno degli elementi centrali della due giorni.
Il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha sottolineato proprio il valore simbolico della scelta di Gemona, ricordando come la città abbia trasformato la memoria della tragedia in un modello di ricostruzione e comunità.
Sulla stessa linea il sindaco Roberto Revelant, secondo cui il legame tra la rinascita dopo il sisma e la capacità degli atleti di rialzarsi dopo una caduta rappresenta il filo conduttore dell'evento.
Dal terremoto alla resilienza dello sport
Anche Paolo Mosanghini, condirettore del Messaggero Veneto-NEM Nord Est Multimedia, ha evidenziato il rapporto ormai consolidato tra la manifestazione e Gemona.
Il concetto di resilienza, ha spiegato, è particolarmente legato alla storia della città e del Friuli e trova nello sport una naturale chiave di lettura: affrontare una difficoltà, rialzarsi e ripartire.
La tappa è promossa da Nord Est Multimedia, Il Nord Est e Il Messaggero Veneto, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Comune di Gemona.
Il programma del venerdì
Il programma partirà venerdì 23 ottobre alle 10, al Percorso Vita, con l'appuntamento “Più forti nel tempo: esercizio e salute per vivere meglio”, una lezione teorico-pratica dedicata all'attività fisica, all'invecchiamento attivo e alla qualità della vita.
Alle 11.30, a Palazzo Fantoni, spazio alla dimensione scientifica con “Cadere, recuperare, superarsi: la fisiologia del riscatto nello sport”.
L'incontro sarà introdotto da Enrico Rejc, docente di Scienze dello Sport dell'Università degli Studi di Udine, e vedrà la partecipazione di Simone Zaccaron, Nicola Campigotto, Lara Mari e Mattia D'Alleva. L'appuntamento è curato dal Centro Studi Sport di Montagna e dall'Università di Udine - Dipartimento di Medicina.
Dal fallimento dell'Italia del 1966 alla rifondazione
Alle 15, alla Comunità di Montagna del Gemonese, si parlerà invece di uno dei momenti più controversi della storia del calcio italiano con “Oltre il fallimento: come la Corea del ’66 ha costretto l’Italia a rifondarsi”.
L'occasione sarà la presentazione del libro Chiedi chi era Pak Doo-Ik di Giovanni Tosco. L'incontro sarà condotto da Lucia Anselmi.
L'omaggio a Enzo Cainero
Alle 17.30, al Cinema Teatro Sociale, il Forum renderà omaggio a Enzo Cainero, con l'incontro “Una vita per lo sport e per il Friuli”.
L'appuntamento accompagnerà la presentazione del volume Enzo Cainero. Il friulano che scalava i sogni, scritto da Antonio Simeoli.
Dopo i saluti del sindaco Roberto Revelant e di Andrea Cainero, interverranno Lorenzo Bettarini, Paolo Fantoni, Antonio Simeoli, Claudio Pasqualin e Mauro Vegni. A moderare sarà Paolo Mosanghini.
Alberto Zaccheroni chiude la prima giornata
La prima giornata terminerà alle 21, ancora al Cinema Teatro Sociale, con “Varcare confini, guardare lontano”.
Protagonista sarà Alberto Zaccheroni, che ripercorrerà la propria carriera di allenatore in Italia e all'estero in un'intervista condotta da Massimo Meroi.
Prima dell'incontro sono previsti i saluti di Franco Collavino, direttore generale dell'Udinese Calcio.
Sabato spazio a fallimento, talento e nuove sfide
Il programma riprenderà sabato 24 ottobre alle 11.30 alla Comunità di Montagna del Gemonese con “Il fallimento, il primo mattone della vittoria”.
In occasione della presentazione di Oltre il talento, Claudia Mancinelli racconterà il fallimento come possibile passaggio di crescita nello sport e nella vita. L'incontro sarà condotto da Nicola Cesaro.
Alle 15, nello stesso spazio, sarà protagonista Elena Cecchini con “Traguardi e linee di partenza”. La campionessa di ciclismo su strada, che proprio nel 2026 conclude la carriera da professionista, ripercorrerà i principali momenti del proprio percorso e parlerà delle nuove sfide che la attendono.
Fefè De Giorgi per la chiusura
La conclusione dello Sport Business Forum 2026 è prevista alle 17 al Cinema Teatro Sociale.
A chiudere la manifestazione sarà Fefè De Giorgi, campione della pallavolo e allenatore della Nazionale italiana maschile, protagonista dell'incontro “Vinci, perdi, impari: le tappe di un percorso di crescita”.
L'intervista sarà curata da Fabrizio Brancoli e Andrea Schiavon.
Due giornate a ingresso gratuito
La presentazione ufficiale del programma si è svolta nella Sala Kugy della sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Udine. Oltre ad Anzil, Mosanghini e Revelant, sono intervenuti il direttore di Sport Business Forum e Fondazione SIT Andrea Schiavon e la campionessa Elena Cecchini.
Hanno portato il loro saluto anche Paolo Urbani, ideatore di Sportland e project manager delle tappe friulane del Giro d'Italia, e Marco Gasparini, presidente di PrimaCassa - Credito Cooperativo Fvg.
La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita, previa iscrizione. Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale Sport Business Forum
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